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25/10/1998
Premio Tenco, conclusione
"Il Giorno" e "La Repubblica" tirano le somme dell’edizione 1998 del Premio Tenco. Spazio al duetto tra Roger McGuinn (ex Byrds) ed Elvis Costello, che dice: «Roger è un mito, avevamo già suonato insieme sul mio album ‘Spike’ con McCartney. E’ un bravissimo cantante e un virtuoso: senza la sua 12 corde non ci sarebbero stati Tom Petty e i R.E.M.». I due hanno eseguito tra l’altro "So you want to be a rock’n’roll star", cavallo da battaglia del gruppo fondato da McGuinn. Scrive Marco Mangiarotti su "Il Giorno": «Costello conferma che dopo le cinque date americane tornerà in gennaio con Burt Bacharach e una grande orchestra; continuerà la collaborazione col Brodsky Quartet». Su "La Repubblica" il plauso di Gino Castaldo alla manifestazione e al "Club": «Il segreto del Premio Tenco rimane il clima, l’atmosfera che si crea tra i partecipanti e che genera sorprese, incontri, episodi che altrove difficilmente potrebbero verificarsi (...) Il sipario si è chiuso lasciando una sensazione molto netta. Malgrado le difficoltà, le inevitabili contraddizioni, l’assenza del prestigio insostituibile del "nonno" Rambaldi, il Premio Tenco è ben deciso a continuare, e anzi a rilanciare la sua immagine di luogo unico, di zona speciale dove è possibile lasciare fuori della porta, almeno per tre giorni, il cinismo imperante nelle regole dello spettacolo».