Confindustria Cultura Italia contro il ministro Maroni: 'Incoraggia i pirati'

Confindustria Cultura Italia si è espressa molto duramente nei confronti del Ministro degli Interni Roberto Maroni (nella foto), che pochi giorni fa ha dichiarato di "non considerare illegale" il download gratuito di musica dalla Rete: "Non si sentiva il bisogno di un intervento del Ministro degli Interni per incoraggiare i pirati a svolgere la loro attività che in un solo anno ha provocato alle industrie creative una perdita di 185.000 posti di lavoro", si legge in un comunicato diffuso oggi dall'associazione di categoria: "Solo in Italia – all’avanguardia nell’illegalità - i posti di lavoro perduti sono stati 22.400. Ciò che ancor più preoccupa è che alla provocazione del Ministro Maroni, che dichiara di scaricare gratis musica dalla Rete, è seguito un assordante silenzio". Al momento non si hanno notizie di repliche da parte del ministro.

Music Biz Cafe Summer: piattaforme Web e diritti
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.