Red Canzian presenta Fondazione Q: 'Cerchiamo artisti speciali'

Una volta c’erano le case discografiche, oggi ci sono i talent show. Però la ricerca degli artisti e delle "eccellenze musicali", si è detto Red Canzian, non può esaurirsi lì, nella effimera fabbrica dei successi televisivi di casa Rai e Mediaset. E allora ecco Fondazione Q, il cenacolo virtuale che il bassista dei Pooh ha creato insieme a Elvio Chiatellino e a Marina Quadro (virtuale perché lo scouting passa tutto attraverso un sito, www.

fondazioneq.it), avendo chiaro in testa un duplice obiettivo concreto: finanziare progetti discografici di nuovi talenti (senza fini di lucro, come richiede lo statuto giuridico di fondazione), ma anche formare – attraverso stage e periodi di praticantato gratuito - professionisti della musica in tutti i settori dell’indotto, fonici e light designers, video makers e grafici, scenografi e fotografi. Per concretizzare il suo progetto Canzian ha pescato nel mondo delle amicizie personali e professionali (e anche in famiglia: nel comitato esecutivo della Fondazione figurano la moglie Beatrix Niederwieser e la figlia Chiara, cantautrice), assemblando un "comitato culturale" che copre ogni possibile campo di specializzazione: ne fanno parte Gerolamo Caccia Dominioni (ex Warner Music e Benetton), il direttore artistico di Mtv Luca De Gennaro, il regista della Compagnia della Rancia (e papà del musical italiano) Saverio Marconi, l’avvocato esperto in Diritto della Musica Patrizio Visco, l’esperto di comunicazione Riccardo Vitanza (Parole e Dintorni), il regista (anche di videoclip) Gianni Magnoni, il sound engineer Renato Cantele, il light designer Fabi Crico, gli art director Sergio Pappalettera e Flora Sala. Ma anche Claudio Ferrante dell’agenzia di servizi .Artist First (cui sono ricorsi di recente gli stessi Pooh), per garantire alle uscite discografiche visibilità e distribuzione capillare, il direttore generale di Cinecittà Lamberto Mancini ("Perché la musica nel cinema viene sempre per ultima", spiega Canzian, "e dopo Morricone e Piovani non abbiamo più avuto autori di colonne sonore"), lo stilista Elio Fiorucci, il foniatra di fiducia di Laura Pausini e Andrea Bocelli Franco Fussi ("perché è importante educare i cantanti a un uso corretto della voce") e la psicanalista Vera Slepoj, perché c’è sempre qualcuno "che ha bisogno di un aiuto, di imparare a superare la paura del palcoscenico e del pubblico, di capire come gestire gli insuccessi e i coni d’ombra che in una carriera artistica toccano a tutti". "Ho chiesto l’aiuto di tutte queste persone", spiega Red, "perché non sono un tuttologo e amo ascoltare. Mi hanno detto tutti di sì spontaneamente, in modo naturale, aiutandomi a realizzare un sogno: quello di mettere a disposizione di altri quel che ho imparato in tutti questi anni di carriera". "Nulla contro i talent show", precisa, "ma ci sono artisti che ‘scappano’ fuori dal radar, che necessitano di un percorso più lungo. Pensato che Dalla o De Gregori li avrebbero presi, a X Factor? Non è che se non passi in tv o in un reality non vai da nessuna parte: gli Stati Uniti, per esempio, sono pieni di artisti che si guadagnano da vivere senza andare in classifica o in televisione". Il sito, attivo da ieri notte, è pronto a ricevere curriculum, foto, file audio e video degli aspiranti artisti, tecnici e musicisti: senza limiti precisi d’età, sottolinea Canzian, "perché anche un trentacinquenne può avere qualcosa da dire, io stesso ho imparato a suonare davvero il basso a quarant’anni". Li visionerà il comitato, che inoltrerà al direttore artistico (lo stesso Canzian) i suoi voti e le sue valutazioni. "Ci incontreremo, e prenderemo in esame le proposte più interessanti: l’obiettivo auspicabile è di riuscire a realizzare e pubblicare un primo progetto discografico entro l’anno solare, e di continuare a sfornarne almeno uno ogni dodici mesi". A costi che, assicura Canzian, "non saranno affatto proibitivi": anche perché presso i quartieri generali dei Pooh nella milanese via Salomone saranno a disposizione studi di registrazione, arrangiatori, autori, musicisti e produttori di prima qualità, oltre ad attrezzature e competenze messe a disposizione dagli altri membri del comitato. "Si tratta di dare una chance reale all’artista, oggi che questa parola è inflazionata e che la spettacolarizzazione della ricerca del talento ha profondamente alterato la realtà", dice Ferrante. "Di creare un posto dove gli artisti arrivanoo nudi ed escono vestiti", aggiungono De Gennaro e Canzian. E dove chi non ha le qualità per stare al centro del palcoscenico possa trovare altre opportunità. Insomma: un laboratorio di ricerca di gente speciale ma anche normale. "Non tutti sono destinati a diventare pop star milionarie, si può vivere dignitosamente di musica anche con duemila euro di stipendio al mese. Vogliamo costruire le fondamenta, prima del tetto. E il mio sogno è anche questo: permettere a chi ha studiato per otto anni in Conservatorio di non dover cambiare mestiere, aiutarlo a vivere della propria passione".

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.