Tutti i vincitori dei 'Grammy Awards' della notte

In Italia era notte profonda quando ad una TV americana sono andate in onda le immagini della premiazione dei "Grammy awards". Per quanto riguarda la parentesi live, da segnalare Madonna –in kimono rosso- che ha eseguito "Nothing really matters" (e più tardi ha baciato Ricky Martin), gli Aerosmith, i quali hanno fatto planare la loro celebre "I don’t want to miss a thing", Alanis Morissette, la quale ha intonato "Uninvited", e Lauryn Hill, che ha fatto ascoltare "To Zion" con tanto di Santana alla chitarra. Da registrare inoltre l’assenza di Courtney Love, troppo stanca per poter partecipare, e quella del rapper Jay-Z, il quale ha clamorosamente boicottato la cerimonia. Anche per Brandy & Monica si era temuta una simile situazione, ma le due erano semplicemente in grande ritardo.
Questo l’elenco dei premiati:
Disco dell’anno: Celine Dion, "My heart will go on"
Album dell’anno: Lauryn Hill, "The miseducation of"
Canzone dell’anno: "My heart will go on"
Miglior nuovo artista: Lauryn Hill
Miglior performance vocale pop femminile: Celine Dion, "My heart will go on"
Miglior performance vocale pop maschile: Eric Clapton, "My father’s eyes"
Miglior performance pop di un duo od un gruppo con voci: Brian Setzer Orchestra, "Jump jive an’ wail"
Miglior collaborazione pop con vocals: Elvis Costello & Burt Bacharach, "I still have that other girl"
Miglior performance strumentale pop: Brian Setzer Orchestra, "Sleepwalk"
Miglior registrazione dance: Madonna, "Ray of light"
Miglior album pop: Madonna, "Ray of light"
Miglior performance vocale di pop tradizionale: Patti Page, "Live at Carnagie Hall"
Miglior performance vocale rock femminile: Alanis Morissette, "Uninvited"
Miglior performance vocale rock maschile: Lenny Kravitz, "Fly away"
Miglior performance rock d’un duo o di un gruppo con voci: Aerosmith, "Pink"
Miglior performance rock: Jimmy Page & Robert Plant, "Most high"
Miglior performance metal: Metallica, "Better than you"
Miglior performance rock strumentale: Pat Metheny Group, "The roots of coincidence"
Miglior canzone rock: Alanis Morissette, "Uninvited"
Miglior album rock: Sheryl Crow, "The Globe sessions"
Miglior performance di musica alternativa: Beastie Boys, "Hello nasty"
Miglior performance femminile R&B: Lauryn Hill, "Doo wop"
Miglior performance maschile di R&B: Stevie Wonder, "St. Louis blues"
Miglior performance R&B da parte di un duo o d’un gruppo con vocals: Brandy & Monica, "The boy is mine"
Miglior canzone R&B: Lauryn Hill, "Doo wop"
Miglior album R&B: Lauryn Hill, "The miseducation of"
Miglior performance vocale di R&B tradizionale: Patti LaBelle, "Live! One night only"
Miglior performance rap solista: Will Smith, "Gettin’ jiggy with it"
Miglior performance rap di duo o gruppo: Beastie Boys, "Intergalactic"
Miglior album rap: Jay-Z, "Vol.2…hard knock life"
Miglior performance vocale femminile country: Shania Twain, "You’re still the one"
Miglior performance vocale maschile country: Vince Gill, "If you ever have forever in mind"
Miglior performance vocale d’un duo o gruppo: Dixie Chicks, "There’s your trouble"
Miglior collaborazione vocale country: vari autori, "Same old train"
Miglior performance country strumentale: Randy Scruggs & Vince Gill, "A soldier’s joy"
Miglior canzone country: Robert John "Mutt" Lange & Shania Twain, "You’re still the one"
Miglior album country: Dixie Chicks, "Wide open spaces"
Miglior album bluegrass: Ricky Scaggs and Kentucky Thunder, "Bluegrass rules!"
Miglior album New Age: Clannad, "Landmarks"
Miglior performance di jazz contemporaneo: Pat Metheny Group, "Imaginary day"
Miglior performance vocale jazz: Shirley Horn, "I remember Miles"
Miglior solo strumentale jazz: Chick Corea & Gary Burton, "Rhumbata"
Miglior performance jazz strumentale individuale o di gruppo: Herbie Hancock, "Gershwin’s world"
Miglior performance di ensemble jazzistico esteso: Count Basie Orchestra, "Count plays Duke"
Miglior performance latin jazz: Arturo Sandoval, "Hot house"
Miglior album rock gospel: Ashley Cleveland, "You are there"
Miglior album gospel pop-contemporaneo: Deniece Williams, "This is my song"
Miglior album gospel southern, country o bluegrass: artisti vari, "The apostle"
Miglior album tradizionale di soul gospel: Cissy Houston, "He leadeth me"
Miglior album soul gospel contemporaneo: Kirk Franklin: "The nu nation project"
Miglior album gospel con cori: The Associates, "Reflections"
Miglior performance di pop latino: Ricky Martin, "Vuelve"
Miglior performance di rock latino-alternativo: Mana, "Suenos liquidos"
Miglior performance tropical latin: Marc Anthony, "Contra la corriente"
Miglior performance di musica mexican-american: Los Super Seven, omonimo
Miglior performance di musica Tejano: Flaco Jimenez, "Said and done"
Miglior album di blues tradizionale: Otis Rush, "Any place I’m going"
Miglior album di blues contemporaneo: Keb’ Mo’, "Slow down"
Miglior album di folk tradizionale: Chieftains e vari, "Long journey home"
Miglior album di folk contemporaneo: Lucinda Williams, "Car wheels on a gravel road"
Miglior album reggae: Sly And Robbie, "Friends"
Miglior album di world music: Gilberto Gil, "Quanta live"
Miglior album polka: Jimmy Sturr and his Orchestra, "Dance with me"
Miglior album musicale per bambini: The Sesame Street Muppets ed artisti vari, "Elmopalooza!"
Miglior album spoken word per bambini: artisti vari, "The children’s Shakespeare"
Miglior album spoken word: Christopher Reeve, "Still me"
Miglior album spoken comedy: Mel Brooks & Carl Reiner, "The 2000 year old man in the year 2000"
Miglior album musical show: "The lion king"
Miglior composizione strumentale: Bela Fleck, Future Man & Victor Lemonte Wooten, "Almost 12"
Miglior composizione strumentale scritta per colonna sonora o televisione: John Williams, "Saving private Ryan"
Miglior canzone scritta per colonna sonora o televisione: James Horner & Will Jennings, "My heart will go on"
Miglior arrangiamento strumentale: Don Sebesky, "Waltz for Debby"
Miglior arrangiamento strumentale con voce: Herbie Hancock, Robert Sadin & Stevie Wonder, "St. Louis blues"
Miglior package di registrazione: "Ray of light"
Miglior cofanetto: "The complete Hank Williams"
Migliori note di album: "Miles Davis Quintet 1965-1968"
Miglior album storico: "The complete Hank Williams"
Album non classico meglio registrato: "The Globe sessions"
Produttore non classico dell’anno: Rob Cavallo
Remixer non classico dell’anno: David Morales
(Omettiamo le categorie di musica classica)
Miglior video musicale breve: Madonna, "Ray of light"
Miglior video musicale lungo: Lou Reed, "American masters: Lou Reed: rock & roll heart".
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