Irrompe 'Rdio': Friis e Zennstrom sfidano Spotify

 

Janus Friis e Niklas Zennstrom, fondatori di Kazaa (file sharing) e Skype (VOIP), hanno ufficialmente scommesso sul successo dello streaming a pagamento e lo hanno fatto lanciando 'a fari spenti' un'applicazione per iPhone, battezzata 'Rdio' (sì, senza la 'a') come il nuovo servizio web da cui origina.

Il lancio ufficiale è previsto per l'inizio del prossimo anno ma il servizio della nuova società basata a San Francisco è già in fase 'private beta' ed è comparsa nell'iTunes store, ricevendo una pletora di micro-recensioni sui blog. 

Nel menu di Rdio, tra le altre, compaiono le 'tab' Collection (che si collega alla libreria privata dell'utente) e Search (che è, invece, correlata al catalogo online del servizio dal quale l'utente può attingere nuovi brani da collegare al proprio account), oltre a Playlists (una specifica che pare del tutto simile a quella delle altre piattaforme e applicazioni streaming)  e Notifications (che sfrutta le più recenti features dell'iPhone). 

Ma, specifiche tecniche a parte, la scommessa dei due tycoon del web è sul modello di business, che prevede un'iscrizione a pagamento e non sposa la popolare modalità di furuizione gratuita supportata dalla pubblicità (come accade per Spotify). In merito Friis ha commentato così: "Abbiamo visto molte aziende musicali basate sul finanziamento pubblicitario andare e venire. Sentivamo che era giunto il momento di rivisitare questo spazio, stavolta con un'offerta avvincente e un modello di abbonamento sostenibile".

L'altra peculiarità di Rdio, considerando il curriculum dei suoi creatori, è che non è basata su una piattaforma peer to peer e la sua versione per computer sarà web-based e non application based (il che marca un'altra differenza con Spotify).


Dall'archivio di Rockol - Artisti che odiano i loro successi: 11 casi da manuale
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.