Susan Boyle e l'incubo stalker

In Italia il reato di stalking è stato
introdotto solo recentemente (anche il problema ovviamente esiste da
molto
prima), mentre in altri Paesi se ne parla da parecchi anni ed è
molto ben conosciuto. Dopo la recente condanna di
una fan ossessiva di
Justin Timberlake, avvenuta negli USA, ora anche Susan Boyle potrebbe
adire le vie legali
perché bombardata di attenzioni non gradite da
parte di una stalker. La donna, una statunitense, si apposta presso
l'abitazione scozzese di Susan; la cantante, spaventata, ha chiamato il
suo boss Simon Cowell che ha ordinato subito
della "security
aggiuntiva". Cowell, l'inventore di "X factor", si è mosso rapidamente
anche per quanto recentemente
accaduto a Leona Lewis, colpita da un
pugno al volto da parte di uno squlibrato.
La Boyle sta per pubblicare
il suo album d'esordio intitolato "I dreamed a dream".

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