Clap Your Hands Say Yeah: disco solista per Alec Ounsworth

Clap Your Hands Say Yeah: disco solista per Alec Ounsworth
Dopo due album con i Clap Your Hands Say Yeah coi quali si ha raggiunto il successo grazie ad un oculato marketing via Web, e uno come Flashy Python, Alec Ounsworth si appresta a pubblicare il suo primo disco che porterà il suo nome.
L'album, intitolato “Mo beauty” (Anti), è stato registrato da Steve Berlin, già produttore dei Los Lobos, a New Orleans con diversi musicisti del luogo: “Mi trovavo a New Orleans per una manifestazione che radunava diversi artisti come Will Oldham, Nicole Atkins e Hank Shocklee (Public Enemy) per sensibilizzarli sulla situazione della città anni dopo l'inondazione”, ha raccontato il cantante in un'intervista a Rolling Stone. “Lì ho conosciuto Steve: abbiamo discusso della possibilità di lavorare insieme su un disco coinvolgendo altri musicisti di New Orleans. E' una città così ricca di talento e personalità interessante che non potevo farmi scappare l'opportunità”.
Il sito del celebre magazine statunitense ha messo a disposizione l'ascolto dell'intero album, nel quale si ritrova la voce nasale e squillante di Ounsworth ricollocata in un ambiente musicale più acustico e tradizionale rispetto a quello più new wave e sperimentale dei CYHSY.
“Penso che mai come questa volta i musicisti abbiano influito sul risultato finale, ero letteralmente nelle mani di chi passava per lo studio e di Steve il quale ha fatto un lavoro ottimo registrando tutto il disco in soli dieci giorni.
“Quanto stavamo per finire il disco Steve mi ha detto: 'Come lo chiamerai?', e gli ho risposto che non avevo mai pubblicato nulla con il mio nome e che ora l'avrei fatto”, ha raccontato Alec il quale ha anche parlato del momento di pausa preso dalla sua band. “I Clap Your Hands Say Yeah non erano il risultato di uno sforzo collettivo, non che voglia assumermi maggiori crediti sul progetto o che voglia disconoscere quelli degli altri ragazzi, loro hanno fatto un grande lavoro, ma allo stesso tempo non siamo mai stati una band, ci è semplicemente capitato di chiamarci in quel modo. Ora ho deciso di lavorare su questi progetti e su due dischi, ho materiale per altri album o progetti ma sono deciso a prendermi una pausa indefinita dai CYHSY”.
Il pubblico potrà ascoltare ancora le canzoni della band newyorchese durante i prossimi concerti di Ounsworth: “Quando partirò con il prossimo tour 'coverizzerò' tutto quello che ho scritto, probabilmente quando salirò sul palco troverò un pubblico abbastanza confuso”.
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