Partito (H)it Week a Los Angeles: il diario del primo giorno

Tutto pronto per il debutto di (H)it Week a Los Angeles, gli artisti italiani in cartellone sono arrivati in città e rispondono all’appello.

Ore 14.00: si parte con una visita alla Gibson. I nostri eroi alla conquista dell’America si ritrovano in un clima milanese (piogga a catinelle) per scegliere i ferri del mestiere messi a disposizione da una marca leggendaria. Gli organizzatori spiegano brevemente il senso della manifestazione e quello che accadrà di seguito. Intanto la pioggia aumenta di intensità. Debutto bagnato, debutto fortunato?

Ore 18.30. E’ il momento dell'inaugurazione ufficiale. L'acqua sembra proprio non voler dare tregua, viene allestita in tempi record una tensostruttura e si inizia. Ci sono tutti: Negrita, Afterhours, i Jesus Was Homeless, The Niro, Africa Unite, i Belladonna, Marco Fabi, arriva anche Giovanni Allevi e gli Afterhours aprono la sei giorni con il reading di Flaiano. Il direttore dell'Istituto di Cultura dice di non aver mai visto tanta gente, diluvia ma la sala è piena zeppa; lo show degli Afterhours finisce in un tripudio generale. Arriva Franco Battiato e si inaugura la sua mostra personale. Nonostante le 15 ore di volo alle spalle il cantautore siciliano è disponibile, affabile, gentile e simpatico. Si intrattiene con i fans per oltre due ore prima di guadagnare il meritato riposo. Si va tutti allo Standard: è in programma un Dj set unico, con Daniele Luppi (uno dei più importanti arrangiatori italiani residenti negli Stati Uniti) e John Type dei Negrita. Anche qui pubblico delle grandi occasioni e nomi che contano (ci sono i Danger Mouse, molti produttori e dj locali): Daniele elettrizza il pubblico con un set molto ricercato, Type non è da meno. La prima e lunghissima giornata di (H)it Week finisce alle 2.30 del mattino.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.