NEWS   |   Italia / 16/09/2009

Umberto Tozzi: ‘Superstar’ lo dedico a me che una star lo sono per davvero'

Umberto Tozzi: ‘Superstar’ lo dedico a me che una star lo sono per davvero'
Quello che ieri, martedì 15 settembre, si è presentato al pranzo con la stampa per presentare il suo nuovo album dal titolo “Superstar”, è stato un Umberto Tozzi a dir poco polemico: “Lo sono sempre stato di carattere”, ha spiegato il cantante, “ma oggi ne ho davvero per tutti”. A mettere così di malumore l’artista torinese è il fatto che il singolo che anticipa il disco, “L’amore è quando non c’è più”, è stato rifiutato dai network radiofonici perché "non rientra nella linea editoriale”: “Esiste per caso una scuola in cui ti insegnano come si scrive una canzone radiofonica? Ditemelo se c’è per favore, perché davvero non capisco cosa voglia ‘non rientra nella linea editoriale’. Sono stufo di dover lottare ogni volta con gli onnipotenti delle radio, non c’è nessuno che può insegnare come si scrive un brano e non c’è nessuno che può decidere se un brano sia radiofonico o meno. Il vero problema qui è che decidono le multinazionali, punto e basta. E non parlo solo per me, parlo anche per tutti quegli artisti che hanno fatto la storia della canzone italiana e che ora sono nel dimenticatoio”. “Adesso ci sono i talent show, e non faccio distinzione tra X Factor e Amici, perché entrambi fanno uscire prodotti senza personalità vocale e senza creatività. La musica è arte quando è musica ispirata. Nella mia carriera ho avuto anche degli insuccessi, ma erano canzoni ispirate anche quelle che non sono andate bene e i risultati negativi sono stati costruttivi. Trovo che nei giovani di adesso ci sia un livello molto basso, sia dal punto di vista dell’artista, sia dal punto di vista della creatività”.
Finalmente, si arriva a parlare – anche se per poco – del disco: “E’ due anni che volevo realizzare questo progetto”, ha spiegato Tozzi, “Ho praticamente messo mano alle canzoni dette ‘lato B’ dei miei vecchi dischi, e ho deciso di riarrangiarle anche se sono attualissime, sia per i testi, sia per le musiche. Mi sono accorto che erano brani bellissimi che, schiacciati dalla grandezza di pezzi come ‘Ti amo’, ‘Tu’, ‘Gloria’ e ‘Stella stai’, non avevano ottenuto l’attenzione che meritavano, così ho deciso di riportali alla luce”.
Si ritorna a parlare di talent show, e anche questa volta le polemiche non mancano: “Mi fa specie vedere Francesco De Gregori che va in trasmissione a X Factor. Mi dispiace, penso che sul quel palco dovrebbe dire cosa ne pensa davvero, non pensare solo al lato promozionale. Questi ragazzi che escono dai programmi televisivi e che vengono subito investiti dal successo saranno colti ben presto dalla depressione, credetemi. L’unica che si è meritata il successo che ha avuto è forse Giusy Ferreri, trovo che la sua voce sia molto originale”. “C’è da dire anche che, ai miei tempi, noi artisti eravamo molto fortunati”, ha concluso Tozzi, “Avevamo autori, produttori, gente che ci lavorava intorno che era di gran lunga più competente di quelli che decidono oggi chi vince X Factor. Mara Maionchi sa fare bene il suo mestiere, l’ha sempre fatto. Morgan invece… non ho mai ascoltato un suo disco, ma sta alla musica come io sto alla politica”. Si ritorna al disco: “L’ho intitolato ‘Supestar’ perché per una volta ho voluto dedicare una canzone a me stesso. Io sono una superstar nel vero senso della parola, e le superstar in Italia si possono contare sulla punta delle dita. Mi vengono in mente Laura Pausini, Eros Ramazzotti, Vasco Rossi, Zucchero, anche non ho ancora capito se è il Joe Cocker italiano o cos’altro. Mi piacerebbe anche fare qualche collaborazione ogni tanto, ma sembra che siano gli altri a non voler collaborare con me. Mi piacerebbe lavorare con Raf che è un artista che stimo molto, oppure mi sarebbe piaciuto lavorare con i Pooh. Avevo parlato a Stefano D’Orazio, gli avevo proposto di mettere in piedi uno spettacolo insieme, un musical dal titolo ‘Sarei stato il quinto Beatles’, perché, diciamocelo, se fossi nato a Liverpool, sarei potuto diventarlo per davvero”.
Scheda artista Tour&Concerti
Testi