NEWS   |   Industria / 14/09/2009

UK, Sony e EMI perplesse dal download illimitato di Virgin Media

UK, Sony e EMI perplesse dal download illimitato di Virgin Media
Il servizio di download musicale illimitato che Virgin Media lancerà prossimamente in Gran Bretagna con la collaborazione di Universal rischia di partire senza l’appoggio (cruciale) delle altre major discografiche. Secondo un articolo apparso sul sito NewMediAge, Warner Music resta in trattative ma deve ancora firmare un contratto; Sony Music ed EMI, al contrario, sembrano restie a partecipare al progetto: la loro preoccupazione è che l’offerta, destinata agli utenti della banda larga ad alta velocità, finisca per cannibalizzare gli altri canali di vendita e di distribuzione digitale invece di ottenere l’effetto desiderato, e cioè lo spostamento di masse considerevoli di utenti Internet dal file sharing illegale al consumo legale.
“Vogliamo lavorare con Virgin Media ed essere suoi partner, ma qualunque contratto deve trovare un giusto compromesso tra come noi valutiamo i nostri asset e come loro valutano i loro clienti”, ha dichiarato a NewMediaAge un anonimo rappresentante di una delle due etichette. Un dirigente di Universal ha criticato l’atteggiamento dei concorrenti, citando una ricerca di mercato secondo cui è prevedibile che ciascun abbonato al servizio scaricherà in media 35 brani al mese (in formato mp3, conservabili a tempo indeterminato e trasferibili su qualunque tipo di memoria e lettore digitale): ma intanto la società di telecomunicazioni che fa capo a Richard Branson e che conta 3,7 milioni di utenti a banda larga nel Regno Unito rischia di partire senza avere Sony ed EMI a bordo. Il debutto del servizio, ha confermato una portavoce di Virgin Media, è programmato entro Natale. “Stiamo facendo buoni progessi nel suo sviluppo”, ha aggiunto, “siamo in trattative con major ed etichette indipenenti e determinati a lanciare un servizio completo”.
Altrettanto imminente, stando ad altre fonti, dovrebbe essere il lancio della piattaforma Sky Songs, progettata da BSkyB sempre in collaborazione con Universal Music.