Intanto uno degli avvocati del clan Jackson, Brian Oxman, ha respinto l'ipotesi che Mark Lester possa essere il padre di Paris, la figlia di Jacko. L'attore, come riportato recentemente da Rockol, aveva asserito d'aver donato del proprio seme all'amico Michael prima del concepimento di Paris. La motivazione di Oxman pare però piuttosto riduttiva. Il legale infatti si è limitato a dire: "Michael mi ha sempre detto che il padre dei bambini era lui, e io credo a Michael".
Ma Lester stesso sembra quasi spaventato dalla portata delle sue dichiarazioni e, attraverso un amico, ha fatto sapere che quanto da lui riferito ad un domenicale britannico, e cioé -appunto- che potrebbe essere il vero papà di Paris, "è stato distorto". Tutto ciò mentre a Vienna si sta organizzando un grande concerto in ricordo di Michael: in una data tra il 29 agosto e metà settembre, nei giardini del palazzo imperiale di Schoenbrunn, una parata di stelle, condotta da Jermaine Jackson, renderà omaggio allo scomparso artista.
Nel frattempo il tabloid Sunday Mirror ha riferito una voce che, al momento, non avrebbe trovato riscontri ufficiali nelle autopsie effettuate sulle spoglie dell'artista: dal 2001 Jackson si sarebbe sottoposto volontariamente ad una cura a base di testosterone al fine di reprimere - per mezzo di una sorta di castrazione chimica - l'attrazione compulsiva che il cantante avrebbe provato nei confronti dei minorenni.