Prodigy: attacco al premio Mercury

Il premio Mercury, o per essere più precisi il Barclaycard Mercury Prize, è tra i più ambiti del Regno Unito. Raramente viene assegnato a personaggi già molto famosi, ed anzi solitamente va a realtà non ancora bene affermate: nel 2007, ad esempio, andò ai Klaxons mentre nel 2003 lo vinse Dizzee Rascal. A dire il vero tra gli addetti ai lavori si sussurra anche di una certa sfiga che il premio porterebbe: Rascal alla fine non ha ancora concluso granché, ai Klaxons è stato rifiutato il nuovo album e hanno dovuto rifarlo tutto, Roni Size (vincitore '97) è quasi sparito, Talvin Singh (vincitore '99) fu licenziato subito dopo aver ottenuto il premio, e così via. Però il Mercury è sempre il Mercury. Ma i
Prodigy , forse amareggiati per non aver ottenuto una nomination all'edizione di quest'anno, lo hanno attaccato. "Penso che quest'anno avremmo dovuto esserci dentro anche noi", ha detto Liam Howlett, "anche se è un premio che col pubblico non c'entra nulla. Lo fa una giuria di persone che sceglie sempre le cose più strane. Credo che il rock e la dance dovrebbero essere rappresentati meglio, sono le cose che i ragazzi ascoltano".
Vuoi leggere di più su Prodigy?

rockol.it

Rockol.com s.r.l. - P.IVA: 12954150152
© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Privacy policy

Rock Online Italia è una testata registrata presso il Tribunale di Milano: Aut. n° 33 del 22 gennaio 1996