Joe Jackson: non picchiavo Michael. I fratelli: irruzione e Neverland

Joe Jackson: non picchiavo Michael. I fratelli: irruzione e Neverland
Joe Jackson, il quasi ottantenne padre di Michael, ha affermato di non aver mai picchiato il figlio. Nonostante il King of Pop avesse in più occasioni fatto intendere d'aver avuto un brutto rapporto col padre, ora -forse perché non può più essere contraddetto- Joseph Walter "Joe" Jackson ha riferito di non aver mai alzato le mani su Michael. Intervistato negli USA da Chris Connelly, il padre di Michael Jackson ha detto: "Michael non è mai stato picchiato. Tutti danno uno schiaffo ai propri figli, se fanno qualcosa di brutto. Ma non l'ho mai picchiato. E comunque gli sculaccioni più che altro li dava Katherine, io ero pieno di lavoro ed ero sempre in viaggio, a casa con Michael c'era quasi sempre lei. Non ho rimorsi, credo d'averlo tirato su nel modo giusto".
Intanto Tito Jackson ha rivelato che un giorno parte della famiglia fece una vera e propria irruzione a Neverland. Avendo saputo che Michael abusava pesantemente di farmaci, Tito, Jackie, Randy, Janet, Rebbie e La Toya con uno stratagemma entrarono presso l'ex abitazione del fratello e Michael fu "molto sorpreso di vederli". La famiglia ebbe una discussione, Michael giurò che non abusava di alcuna sostanza. Tito ha riferito che tutti uscirono da Neverland non convinti. Tito inoltre ha supportato le affermazioni del dottor Klein, il dermatologo di Michael, confermando che il King of Pop soffriva effettivamente di vitiligine. "Non cercava di diventare meno nero, mio fratello aveva la vitiligine. Si curava, altrimenti sarebbe assomigliato ad un animale a chiazze", ha detto Tito. "Voleva avere una pelle uniforme, non voleva cambiare razza".
Mentre giunge notizia che Arnold Klein, il dermatologo di Michael, ha fornito a Ed Winter, vice medico legale di Los Angelesla lista dei medicinali dati o somministrati a Jacko, ecco che si risente parlare di Debbie Rowe. L'ex moglie dell'artista ha fatto smentire categoricamente, attraverso il suo avvocato Eric George, che esisterebbe un accordo in base al quale avrebbe, dopo il pagamento di 4 milioni di dollari, cessato di chiedere diritti sui figli avuti dal King of Pop. Il legale ha riferito che la Rowe non vuole altri soldi dopo quelli già ricevuti dall'ex marito e che non ha intenzione di rinunciare ai suoi diritti legali su Prince Michael Jr e suParis Michael Katherine.
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