I Biohazard: ‘Siamo stati troppo sperimentali’. Più duro il prossimo album

Evan Seinfield, bassista dei Biohazard di Brooklyn, ha ammesso che il loro ultimo album, “Mata Leao” del ’96, era “troppo sperimentale ed artistoide”. La definizione usata da Seinfield per descrivere lo stato del gruppo durante le registrazioni di “Mata Leao” la lasciamo in inglese: “We had our heads up our asses”. Suona meglio e ci evita rossori. Lo stesso bassista, per la gioia dei fans più integralisti della band, ha però annunciato che il loro prossimo lavoro, “New world disorder”, sarà molto più tosto. Il gruppo vi sta lavorando sopra a Los Angeles in compagnia del produttore Ed Stasium. Per i Biohazard si tratta del quinto album di studio. La pubblicazione è prevista tra ottobre e dicembre di quest’anno.
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