NEWS   |   Industria / 09/07/2009

Grainge (Universal) ai colleghi discografici: 'Finiamola di essere negativi'

Grainge (Universal) ai colleghi discografici: 'Finiamola di essere negativi'
Aumentano gli introiti digitali ed extradiscografici delle etichette inglesi, secondo gli ultimi dati rilasciati dalla British Phonographic Industry. E Lucian Grainge, amministratore delegato di Universal Music, prende spunto dalla buona notizia per invitare i colleghi a “fermare la spirale di negatività” che circonda il music business. “La distribuzione via Internet è la più grossa opportunità che mi sia capitata finora in carriera e l’industria si trova di fronte alla svolta più significativa della sua lunga storia”, ha detto Grainge parlando alla conferenza annuale della BPI al Mayfair Hotel di Londra. “Invece di impantanarci nelle azioni legali e nelle attività di lobbying faremmo bene a cercare nuovi partner per nuovi modelli di business”, ha aggiunto il manager inglese citando i recenti accordi con Spotify e Nokia per Comes With Music accanto alla nuova piattaforma MP3 annunciata da Virgin Media (vedi News). “Mi rifiuto di pensare che ce ne stiamo qui seduti a difendere un vecchio modello di business. Dobbiamo cominciare a parlare ad aziende che stanno al di fuori del nostro settore”.
La maggiore preoccupazione del music business, secondo Grainge, deve essere tuttora quella “di investire in nuovi talenti e nel proteggerli. Il talento è il cuore pulsante dell’industria e io voglio scoprire i nuovi Blur, i nuovi Oasis. Senza il supporto di una casa discografica, le star potenziali del futuro diventeranno autisti di autobus, estetiste o burocrati: il nostro ruolo non è mai stato importante come oggi”.