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NEWS   |   Industria / 29/06/2009

Best Buy: meno spazio ai dischi, investimenti sulla telefonia mobile

Best Buy: meno spazio ai dischi, investimenti sulla telefonia mobile
Meno cd sugli scaffali, largo a telefoni cellulari e lettori MP3. Nel settore della grande distribuzione al dettaglio è ormai diventato un imperativo categorico, a cui non si sottrae neanche la catena statunitense di grandi magazzini Best Buy. Qualche settimana fa, nel corso di un intervista col sito Digital Music News, il responsabile del settore musica della società Chris Smith aveva preannunciato una probabile riduzione delle superfici di vendita dedicate ai prodotti musicali, legata a una politica di assortimento diversa da negozio a negozio. “Perché dobbiamo piazzare un titolo in tutti i 1.024 nostri punti vendita? Non ha alcun senso”, aveva detto Smith, specificando che la riduzione, attesa per l’anno prossimo, sarà “del 3 % nel peggiore dei casi, più probabilmente intorno al 2 %”. Best Buy non intende rinunciare alle esclusive di distribuzione come quella messa in campo per “Chinese democracy” dei Guns N’ Roses , ha aggiunto Smith, replicando a chi ha parlato di risultati insoddisfacenti (“600 mila copie non sono male”). Ma intanto l’amministratore delegato della società, Brian Dunn, fa capire che i maggiori sforzi di investimento vanno in tutt’altra direzione: entro il prossimo anno fiscale, Best Buy intende aprire quaranta negozi dedicati esclusivamente alla vendita di telefonini e lettori MP3.