‘Sospeso’ dei Lost: ‘In questo disco c’è tutta la nostra dimensione live’

‘Sospeso’ dei Lost: ‘In questo disco c’è tutta la nostra dimensione live’
“Sospeso” è il titolo del nuovo album dei Lost, giovane band vicentina che ha riscosso grande successo tra i teenager con il disco di debutto e che ora si trova a far fronte ad un cambio di formazione inaspettata ma risolta comunque al meglio: “Il chitarrista ha voluto proseguire gli studi e ha lasciato la band”, ha spiegato il cantante a Rockol, “Siamo rimasti in buoni rapporti, ora suoniamo in quattro e questa è la formazione ufficiale, abbiamo notato anche negli ultimi concerti che riusciamo a gestire molto bene la situazione live, certo ci sono volute diverse ore di sala prove per riarrangiare i brani senza una chitarra, ma è stato divertente”.
Il disco si intitola “Sospeso”, perché il cantante dice essere il principale stato d’animo della band, ma non solo: “E’ una sensazione che abbiamo in generale, specie in questo momento, di crisi e non, che stiamo vivendo in cui non si ha bene la percezione di cosa accadrà. L'album in sé”, ha aggiunto il cantante, “ha avuto tempistiche molto veloci. Appena finita la tournée siamo entrati in studio e un anno e mezzo dopo è uscito il disco: abbiamo iniziato a scriverlo in tour, l'estate scorsa. Io scrivo i pezzi, prendo appunti e la parte musicale la improvvisiamo tutti. Siamo sempre insieme, sia in tour che fuori, si cerca di ottimizzare i tempi e quando sei in giro fai nuove esperienze, incontri nuove band e nuove persone che ti raccontano le loro storie, impari molto”.
All’interno del disco sono presenti otto brani tra cui il singolo “Sulla mia pelle” cantato insieme a Joel Madden dei Good Charlotte con cui i Lost hanno appena realizzato il videoclip a Lisbona: “I Good Charlotte sono in assoluto la band che ci ha influenzato di più agli inizi”, ha raccontato il cantante, “per il singolo la collaborazione è nata nel modo migliore possibile: ho mandato una foto dove indossavo una maglietta della DCNA, la marca di abbigliamento dei Good Charlotte, ho spiegato che ero un cantante e Joel si è incuriosito, ha ascoltato la nostra musica e ha visto i nostri video. Ci siamo sentiti via mail, abbiamo iniziato a parlare, intanto stavamo registrando ‘Sulla mia pelle’ e io gliel'ho inviata per avere un parere da lui. Immediatamente mi ha risposto che avrebbe voluto collaborare con noi su questo pezzo. Gli altri non sapevano nulla, quando Joel ha registrato il brano l'ho scaricato e l'ho fatto sentire a loro, dicendogli che avevo un nuovo gruppo da proporgli…”. “Lo abbiamo riconosciuto subito, è stata una grandissima emozione, non ci potevamo credere”, ha spiegato emozionata la band. “Gli ho dato carta bianca, lui ha registrato in italiano e inglese, e ascoltando la nostra versione che gli ho mandato è riuscito a fare anche gli accenti giusti”.
“Per noi questo è un album importante, ma quando fai un disco, a meno che non sia quello del secolo, servono dei brani di arricchimento per completarlo e noi non volevamo fare canzoni riempitive, per questo ne abbiamo inserite solo otto. Lo abbiamo fatto anche per un discorso economico”, ha aggiunti, “Otto brani possono essere venduti ad un prezzo inferiore, in alcuni negozi abbiamo trovato il cd a otto euro e novanta”.
I Lost sono ormai definiti una band generazionale insieme ad altri gruppi come i Finley e i dARI: “Ci accomunano spesso a loro perché siamo giovani e siamo usciti nello stesso periodo”, hanno concluso, “ma dal nostro primo album ad ora si possono notare molte differenze dovute ai nuovi ascolti, come Kings of Leon, Coldplay, Stereophonics, Ac/Dc… La cosa che ci piace di più è la dimensione dei live e volevamo trasmettere la stessa energia che diamo dal vivo all'interno dell'album: speriamo di esserci riusciti”.
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