Cher fa causa a Universal: 5 milioni di dollary di royalty non pagate?

Cher fa causa a Universal: 5 milioni di dollary di royalty non pagate?
Due compilation pubblicate nel 1999 (“Cher- The greatest hits”) e nel 2002 (“The very best of Cher”) sono alla base di una causa che la pop star americana ha intentato alla Universal Music presso il tribunale di Los Angeles: la casa discografica, a suo dire, sarebbe colpevole di avere sottratto royalty per 5 milioni di dollari a lei e agli eredi dell’ex marito e partner musicale Sonny Bono.
Un audit sui bilanci Universal tra il 2000 e il 2003 avrebbe fatto emergere l’ammanco, che i legali di Cher reputano volontario. Universal avrebbe violato i termini di due contratti siglati nel 1972 con Kapp Records (divisione di MCA) e nel 1987 con la David Geffen Company che garantivano all’artista (e al suo partner, nel caso dell’accordo del ‘72) il 50 % delle royalty nette derivanti dalla vendita dei dischi. Nel caso della compilation del 1999, pubblicata dalla Warner inglese, Universal avrebbe “nascosto” le royalty facendole riscuotere dalla sua divisione internazionale, applicando inoltre una deduzione impropria per spese riguardanti la pubblicità televisiva del prodotto. Su quella del 2002, anch’essa distribuita da Warner, avrebbe invece applicato una quota royalty ribassata fingendo di avere venduto direttamente il prodotto. “La Universal sta giocando a guardia e ladri con una delle artiste più popolari e carismatiche di tutti i tempi”, ha dichiarato il legale di Cher Mark Passin della ditta Robbins Kaplan. “Sfortunatamente, le case discografiche hanno imparato con gli anni che possono migliorare il conto economico accreditando meno royalty agli artisti”.
Nella causa intervengono come attori anche la vedova Bono, Mary Bono Mack, e i quattro figli dello scomparso musicista (una delle qualy, Chastity, avuta con Cher). Un portavoce della Universal, Peter Lofrumento, ha definito “prive di merito” le loro pretese, dichiarandosi fiducioso del fatto che le ragioni della casa discografica verranno comprovate in tribunale.
La cantante di “Believe”, vero nome Cherilyn Sarkisian, 63 anni, starebbe in questi giorni esaminando la proposta di recitare nel film “Burlesque” al fianco di Christina Aguilera.
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