NEWS   |   Industria / 27/05/2009

Musica digitale, sì di EMI Publishing e autori francesi alla licenza paneuropea

Musica digitale, sì di EMI Publishing e autori francesi alla licenza paneuropea
La major dell’editoria musicale EMI Music Publishing e la società francese degli autori SACEM sono favorevoli (pur con qualche distinguo) all’adozione di una licenza unica a livello europeo per la vendita di musica in download, promossa dal commissario europeo per la Concorrenza Neelie Kroes come stimolo al mercato digitale in vista di una riduzione del gap con i livelli di consumo raggiunti negli Stati Uniti. “Gli attori principali della distribuzione di musica on-line in Europa esprimono una chiara volontà di rimuovere le molte barriere che impediscono ai consumatori di approfittare pienamente delle opportunità che Internet mette a disposizione”, ha sostenuto la Kroes con un comunicato stampa dopo l’ultimo incontro a Bruxelles della tavola rotonda sul commercio on-line di cui fanno parte Roger Faxon (EMI Music Publishing), Bernard Miyet (SACEM), Mick Jagger (in rappresentanza degli artisti) e Steve Jobs (Apple). Quest’ultimo ha spiegato che se il suo negozio digitale potesse ottenere un’unica licenza multiterritoriale di vendita dalle società degli autori ed editori europee (invece di dover trattare separatamente con i diversi enti nazionali) prenderebbe in considerazione l’eventualità di creare un unico iTunes accesssibile a tutti i cittadini europei, compresi quelli residenti nei paesi dove la piattaforma Apple non è ancora disponibile.
La Kroes incoraggia editori e società di collecting a “muoversi rapidamente per adattare la gestione delle licenze all’ambiente on-line”, e la sua posizione trova eco favorevole presso le associazioni dei discografici: "L'auspicio del Commissario Europeo", ha commentato il presidente della FIMI Enzo Mazza, "è da accogliere positivamente, e le imprese discografiche dovrebbero vedere con favore il superamento di meccanismi di licenza che vanno contro la stessa natura di mercato unico dei contenuti rappresentato da Internet". Di diverso avviso è la CISAC, confederazione internazionale delle società degli autori ed editori, in lite con la Commissione Europea che la accusa di violare le norme antitrust col suo sistema di licenze territoriali ma convinta che una licenza unica paneuropea si tradurrebbe in royalty più basse per i suoi associati. "L'auspicio del Commisario Europeo è da accogliere positivamente e le imprese discografiche dovrebbero vedere solo con favore il superamento di meccanismi di licenza che vanno contro la stessa natura di mercato unico dei contenuti rappresentato da internet" ha commentato Enzo Mazza, presidente