Music Week: è Chris Blackwell (Island) la leggenda del music business inglese

Music Week: è Chris Blackwell (Island) la leggenda del music business inglese
E’ Chris Blackwell, fondatore quasi settantaduenne della leggendaria Island Records, la figura più influente dell’industria musicale britannica degli ultimi cinquant’anni. Lo ha decretato una giuria allestita dal settimanale specializzato Music Week, che al veterano imprenditore discografico ha consegnato per interposta persona un premio alla carriera in occasione della cerimonia di award che quest'anno coincideva con il cinquantesimo anniversario della rivista (il festeggiato ha ringraziato attraverso un videomessaggio).
Nel 2009, per coincidenza, ricorrono anche i 50 anni della Island, che Blackwell creò nel 1959 in Giamaica (dove aveva trascorso l’adolescenza ) con un investimento iniziale di 1000 sterline pubblicando inizialmente dischi di musica ska e reggae e importandoli nel Regno Unito. In trent’anni alla guida dell’etichetta Blackwell ha scoperto e lanciato star planetarie come Bob Marley, gli U2e Steve Winwood (con e senza Traffic) ma anche artisti di culto come Nick Drake, John Martyn e Fairport Convention. Nel 1989 ha venduto la casa discografica alla PolyGram, poi acquisita dalla Universal Music che continua a utilizzarne il marchio.
Nell’aggiudicarsi il premio Blackwell ha battuto la concorrenza di personalità come del passato e del presente come Brian Epstein e Sir George Martin (rispettivamente manager e produttore dei Beatles), Peter Grant (manager dei Led Zeppelin), il fondatore della Virgin Records Richard Branson, il produttore Mickie Most, il promoter Harvey Goldsmith, l’organizzatore del festival di Glastonbury Michael Eavis, i re dei talent show televisivi Simon Cowell (X Factor) e Simon Fuller.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.