Concerti, senatore Usa propone una legge contro le speculazioni sui biglietti

Il senatore statunitense Charles E. Schumer ha annunciato un progetto di legge destinato a frenare le sempre più frequenti speculazioni sulla compravendita dei biglietti dei concerti: se la sua proposta verrà approvata dal Congresso Usa, gli acquirenti avranno a disposizione 48 ore per procurarsi presso i canali di vendita autorizzati i tagliandi e i posti desiderati prima che gli intermediari possano intervenire sul mercato facendo incetta di pacchetti di biglietti per poi rivenderli a prezzo maggiorato: per questo motivo tutti i tagliandi messi in circolazione, in forma cartacea o elettronica, dovranno indicare obbligatoriamente data e ora di acquisto. Le disposizioni normative redatte da Schumer e dai suoi collaboratori prevedono anche che i rivenditori di biglietti vengano obbligatoriamente identificati da un numero di registrazione rilasciato dalla Federal Trade Commission e dichiarato in ogni transazione che li riguardi così da scongiurare l’intervento di operatori anomini o fraudolenti.
Parlando alla stampa americana, il senatore ha spiegato di non voler rendere illegale una pratica commerciale apprezzata e considerata utile dalla maggior parte dei consumatori, aggiungendo che la sua iniziativa legislativa è appoggiata anche da Ticketmaster e che con i dirigenti di quest’ultima e di altri operatori del settore intende incontrarsi quanto prima per discutere l’adozione di un codice di autoregolamentazione. “Ticketmaster”, ha confermato l’ad Irving Azoff, “riconosce che il settore industriale della rivendita necessita di cambiamenti di ampia portata per meglio proteggere i consumatori e assicurare un equo accesso ai biglietti ”.
La proposta di Schumer verrà discussa nella prossima seduta al Senato, tra due settimane.
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