'Ci guadagnano tutti, se Robbie torna nei Take That'

Il rientro di Robbie Williams nei Take That, due volte auspicato con calore dallo stesso Robbie e per due volte raffreddato (ma non congelato) dai TT stessi, porterebbe del guadagno a tutte le parti interessate. Lo sostiene PRS For Music, l'organizzazione che raccoglie royalties per conto dei compositori e cantautori della Gran Bretagna. Il ragionamento di PRS è molto semplice e diretto. Barney Hooper, il portavoce di PRS, ha detto: "I tour dei Take That saranno in ogni caso all'insegna del 'tutto esaurito'. Ma, se Robbie torna nel gruppo, la mossa darà ai Take That la possibilità di ripetere i tour perché la gente sarà felice di vederli di nuovo tutti assieme. Ciò inoltre darebbe loro la possibilità di espandere i loro tour, cosa dalla quale tutti trarrebbero un beneficio finanziario".

Robbie, che alcune settimane fa è tornato ad abitare in Gran Bretagna e ora risiede preso una grande villa nel paese di Compton Bassett, ormai da mesi è al lavoro sul successore di "Rudebox". Ultimamente il cantante è stato visto presso uno studio di Londra. Tra i compositori che avrebbero già dato loro brani a Robbie vi sarebbero Mark Ronson, produttore di parte del secondo album di Amy Winehouse, e Guy Chambers, l'uomo che ha scritto alcune tra le canzoni più conosciute ("Feel", "Let me entertain you") dell'artista.
Vuoi leggere di più su Robbie Williams?

rockol.it

Rockol.com s.r.l. - P.IVA: 12954150152
© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Privacy policy

Rock Online Italia è una testata registrata presso il Tribunale di Milano: Aut. n° 33 del 22 gennaio 1996