NEWS   |   Italia / 03/04/2009

Con ‘Radar’ di Massimo Cotto e Franco Zanetti ritornano i talent scout

Con ‘Radar’ di Massimo Cotto e Franco Zanetti ritornano i talent scout
Come ogni progetto che si rispetti, anche questo ideata dai giornalisti Massimo Cotto e Franco Zanetti, ha un titolo (e un sottotitolo): si chiama “Radar – Cercando un’altra Arisa”, e ha lo scopo di rispolverare lo storico ruolo del talent scout di una volta, quello che girava in lungo e in largo l’Italia alla ricerca di nuovi talenti.
L'iniziativa, che prenderà il via ad aprile, ci viene spiegata da Massimo Cotto, direttore artistico di SanremoLab: “Vorremmo portare avanti il concetto su cui si basa il laboratorio di Sanremo, ma anziché far venire i cantanti da noi, andremo noi da loro. Rimetteremo in luce il ruolo del talent scout, gireremo i locali, andremo a vedere concerti, parteciperemo, anche in incognito, a concorsi musicali e a rassegne, cose che in pratica già facciamo ma che faremo in modo più ampio e organico. Non ci saranno limiti di genere musicali, solo ci interesseremo di musica inedita e non di cover”.
La parte finale di Radar comprenderà un vero e proprio laboratorio della durata circa di un mese in cui gli artisti selezionati saranno ospitati in un luogo ancora da definire e per quattro settimane parteciperanno a corsi e lezioni mirate: “Non sappiamo ancora in quanti saranno a partecipare a questa fase del progetto, forse una trentina, vedremo”, spiega Franco Zanetti, “Per il momento abbiamo avuto proposte sia da Asti sia da Assisi. La prima settimana si lavorerà sui testi, la seconda sarà seguita da uno o più musicisti, la terza sarà dedicata agli arrangiamenti e nella quarta ci saranno gli incontri con un produttore”.
Dopo questo mese, i talenti selezionati si confronteranno davanti alle telecamere di Video Italia, e sulle frequenze di Radio Italia solomusicaitaliana, primo partner importante dell’iniziativa Radar, che grazie al presidente Mario Volanti metterà a disposizione i suoi canali radiofonici e televisi. Durante la fase finale non ci saranno delle eliminazioni vere e proprie, ma verrà adottato un metodo diverso per decretare il vincitore che otterrà una concreta opportunità discografica: “I talenti in gara non dovranno votare chi vogliono eliminare”, precisa Zanetti, “ma dovranno fare il contrario, ovvero scegliere chi si merita di rimanere a proseguire il confronto”.
La squadra definitiva che farà parte di Radar, oltre a Cotto e Zanetti, sarà annunciata a breve: “Ci sono già alcuni paesi in Italia che si sono incuriositi e si sono messi a disposizione offrendoci luoghi e spazi”, conclude Zanetti, “I locali per esempio potrebbero organizzare degli appuntamenti live in cui far suonare più di un artista, in modo da poterne valutare diversi in una sola serata. Un’altra cosa importante è che i partecipanti non pagheranno nulla, sarà tutto gratuito, troveremo un modo per riuscire a farlo, ne siamo sicuri”. “Mi domando solo perché questa idea sia venuta a noi e non a un discografico”, aggiunge Cotto, “sono le etichette che dovrebbero avere al loro interno qualcuno che si occupi di scoprire nuovi talenti. Invece ora c’è Radar e ci siamo noi”.
Per contatti e segnalazioni è possibile scrivere all’indirizzo di posta elettronica redazioneradar@gmail.com.