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Con il suo precedente album, Melody Gardot ha raggiunto la popolarità su larga scala: “My one and only thrill” fu infatti edito dalla major Universal, prodotto da un personaggio del calibro di Larry Klein (Joni Mitchell, Herbie Hancock) e promosso presso trasmissioni ultra-popolari negli Usa e Regno Unito come David Letterman Show e Later with Jools Holland. Dopo questo grande successo e pressione, la pianista americana ha avuto bisogno di staccare la spina per un po' e così ha cominciato a girare per il mondo in cerca di nuova ispirazione per la sua musica: dal deserto del Marocco alle spiagge brasiliane , passando per le vecchie vie di Lisbona e i tango-bar di Buenos Aires.
“The absence” è un disco in cui la sua miscela di soul, jazz e pop, viene influenzata dalle atmosfere world e latine di questi luoghi, grazie anche alla produzione del brasiliano/newyorkese Heitor Pereira (noto compositore di colonne sonore per il cinema e già chitarrista per Sting, Seal e Caetano Veloso).

TRACKLIST:
“Mira”
“Amalia”
“So long”
“So we meet again my heartache”
“Lisboa”
“Impossible love”
“If I tell you I love you I'm lying”
“Goodbye”
“Se voce me ama”
“My heart won't have it any other way”
“Yemanja”

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