A oltre trent'anni di distanza da quel "Jumpin' jive" con cui l'artista inglese celebrò l'epoca ruggente di Louis Jordan e Cab Calloway, Joe Jackson torna a realizzare un disco di cover rendendo omaggio a "The duke" alias Duke Ellington. Lo fa comprimendo in dieci titoli quindici classici del maestro di Washington D.C, riarrangiati con gusto moderno e soluzioni non convenzionali (praticamente assenti le sezioni fiati, pilastri del suono ellingtoniano) e ricorrendo all'aiuto di un plotone di strumentisti e cantanti di rango: tra i tanti la violinista Regina Carter, il contrabbassista Christian McBride, il chitarrista Joe Satriani, la vocalist iraniana Sussan Deyhim, la soul woman afroamericana Sharon Jones e persino Iggy Pop, coprotagonista di una scanzonata "It don't mean a thing (if it ain't got that swing)".
TRACKLIST
"Ishafan"
"Caravan"
"I'm beginning to see the light/Take the 'A' train/Cotton tail"
"Mood indigo"
"Rockin' in rhythm"
"I ain't got nothin' but the blues/Do nothing 'til you hear from me"
"Perdido"
"I got it bad (and that ain't good)"
"The moochie/Black and tan fantasy"
"It don't mean a thing (if it ain't got that swing)"