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Sono trascorsi due anni da “Copenaghen”, il titolo che Micol Martinez scelse per il suo album d'esordio. Un lavoro nato dopo alcune esperienze come pittrice e attrice e che vide la collaborazione di numerosi esponenti della scena indie italiana come Cesare Basile, Roberto Dell'Era, Rodrigo D'Erasmo e Enrico Gabrielli.
“La testa dentro” è il titolo del suo secondo lavoro, un disco in cui le sonorità indie-rock e folk dell'esordio si fanno più solari e leggermente più pop, con testi diretti come ad esempio nel singolo “60 secondi”, dedicato all'omosessualità femminile raccontata con naturalezza e senza drammi.
“Ho voluto dare sfogo a tutte le possibili emozioni, compreso il divertimento nel giocare con parole e musica. In questo disco mi rivolgo più al presente e al futuro che al passato come nel precedente. Secondo me, un album più maturo sotto tutti i punti di vista. Decisamente una sorpresa, mi auguro e credo positiva, per chi già è affezionato al precedente disco Copenhagen” ha commentato Micol presentando il nuovo capitolo discografico.

TRACKLIST:
“Haggis (la testa dentro)”
“60 secondi”
“Questa notte”
“L'alveare”
“Sarà d'inverno”
“Nel movimento continuo”
“A filo d'acqua”
“Coprimi gli occhi”
“Un nome diverso”




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