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Scott Weiland non è forse il cantante dal quale è più lecito aspettarsi un album di riletture di classici natalizi. Rocker spregiudicato, sfacciato, con alle spalle un uso pesante di droghe e arresti. Invece il frontman degli Stone Temple Pilots (ed ex Velvet Revolver) pensava a questo progetto da qualche anno e durante un'intervista del 2007 ha dichiarato di essere cattolico praticante. “The most wonderful time of the year” include dieci versioni di altrettanti classici natalizi in stile crooner, ispirate agli standard jazz degli anni Trenta e Quaranta ed artisti come Frank Sinatra, Judy Garland e Ella Fitzgerald. Gli arrangiamenti orchestrali sono stati curati dal suo fido collaboratore Doug Green.
Presentando il disco in questione, il musicista californiano classe 1967 ha affermato: “A dire il vero è una vita che canto brani natalizi. Ho iniziato a cantare nel coro della mia scuola elementare, quando ancora la scuola pubblica aveva qualche soldo per le lezioni di musica. Fui scelto per una parte solista su due canzoni: una era un brano natalizio cristiano, l'altro un inno per l'Hanukkah (la "festa delle luci" ebraica, le cui celebrazioni - cadendo solitamente in dicembre - coincidono con quelle natalizie, ndr). Ricordo ancora quasi tutti i testi: si può dire che le mie radici siano lì...".

TRACKLIST:
“The Christmas song”
“I'll be home for Christmas”
“White Christmas”
“Silent night”
“It's the most wonderful time of the year”
“What child is this?”
“Winter wonderland”
“Have yourself a merry little Christmas”
“Happy Christmas and many more”
“O holy night”




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