TAGS: Korn, Metal / Hard Rock, The path of totality

“Volevamo cambiare, fare delle cose che non dovremmo fare, qualcosa di diverso. Non abbiamo realizzato un album dubstep, abbiamo fatto un album dei Korn!”. Con queste parole Jonathan Davis, leader dei Korn, ha presentato il nuovo lavoro della storica band alt-metal di Los Angeles “The path of totality”, decimo capitolo discografico, che giunge ad un anno e mezzo di distanza da “Korn III: remember who you are”.
Il metal del nuovo disco vira prepotentemente verso sonorità dubstep, grazie anche alla produzioni di numerosi nomi grossi del settore come il fenomeno americano Skrillex (“Chaos lives in everything”, “Narcissistic cannibal” e “Get up!”), l'olandese Noisia (“Kill mercy within”, “Burn the obedient” e “Let'sgo”), il canadese Excision (“My wall”), il concittadino 12th Planet (“Way too far”) e l'inglese Feed Me (“Bleeding out”).
In merito al titolo dell'album il chitarrista James 'Munky' Shaffer ha affermato: “Il titolo mi è venuto guardando un documentario sulle eclissi solari, mentre ero in volo per l'Asia. Volevo mi venisse in mente un nome che potesse risultare ultraterreno e mi sono imbattuto in “Path of totality”. Un'ombra viene proiettata sulla terra quando si verifica un'eclissi solare. La luna deve essere perfettamente allineata con il sole per creare quest'ombra impeccabile che copre completamente il sole dalla terra. Allo stesso modo, tutti i producer ed i songwriters che hanno lavorato al disco hanno dovuto unirsi al momento giusto per proiettare queste canzoni su nastro”.

TRACKLIST:
“Chaos lives in everything”
“Kill mercy within”
“My wall”
“Narcissistic cannibal”
“Illuminati”
“Burn the obedient”
“Sancturay”
“Let's go”
“Get up!”
“Way too far”
“Bleeding out”




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