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Susan Boyle ha dato l'annuncio della pubblicazione del suo terzo album in studio solo lo scorso primo settembre, subito dopo una sua esibizione al talent-show “America's got talent”. Su quel palcoscenico la cantante scozzese, salita alla ribalta nel 2009 partecipando all'edizione inglese dello show, ha cantato il brano “You have to be there”, scritto dagli ABBA Benny Andersson e Bjorn Ulvaeus e presente nel loro musical “Kristina fran Duvemala”. La canzone è una delle tante rivisitazioni presenti in “Someone to watch over me”, un disco in cui la cantante 50enne si cimenta con canzoni come il classico “Unchained melody”, “Enjoy the silence” dei Depeche Mode, “Both sides, now” di Joni Mitchell, “Lilac wine” di James Shelton (già ripresa da Jeff Buckley), “Mad world” dei Tears For Fears e la title-track, composta nel 1926 da George e Ira Gershwin per il musical “Oh Kay!”.
Sono inoltre presenti due brani inediti: “This will be the year” e “Return”.
La Boyle ha affermato che per la scelta delle canzoni si è ispirata alle emozioni provate leggendo le lettere speditele dai propri fan.

TRACKLIST:
“You have to be there”
“Unchained melody”
“Enjoy the silence”
“Both sides now”
“Lilac wine”
“Mad world”
“Autumn leaves”
“This will be the year”
“Return”
“Someone to watch over me”




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