TAGS: Jazz, Love & revolution, Nicola Conte

Quello che resta ad oggi forse il suo disco di maggiore successo, “Other directions” del 2004, fu pubblicato dalla leggendaria etichetta Blue Note. Un album ed una raccolta dopo, tocca ad un'altra storica label come la Impulse! stampare il nuovo album di Nicola Conte intitolato “Love & revolution”.
Il produttore e musicista barese torna con un disco ispirato al sound tipico degli anni Sessanta e Settanta, dal jazz più nero (in larga parte) fino al soul di Curtis Mayfield, passando anche per il rock dei Byrds e sonorità world. I testi, tutti composti da Conte ad eccezione di due episodi, sono ispirati agli ideali di quelli anni che secondo l'artista pugliese vanno ripresi e divulgati, concetti come amore universale, spiritualità e rivoluzione culturale.
L'album è stato registrato nella sua città natìa con il supporto di un ensemble composto da dieci musicisti di provenienza internazionale, tra cui figura l'italiano Fabrizio Bosso alla tromba e lo scandinavo Magnus Lindgren agli arrangiamenti.
Da segnalare una cover di “Scarborough fair” di Simon & Garfunkel.

TRACKLIST:
“Do you feel like I feel”
“Love from the sun”
“Here”
“Black spirits”
“Mystery of you”
“Shiva”
“Ghana”
“Quiet dawn”
“Scarborough fair”
“Love and revolution”
“Bantu”
“All praises to Allah”
“Ra in Egypt”
“Temple of Far East”
“I'm the air”




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