Gli Easy Star All Stars sono saliti alla ribalta mondiale grazie alle loro versioni dub-reggae di grandi classici del rock: “Dark side of the moon” dei Pink Floyd (“Dub side of the moon”, 2003), “Ok Computer” dei Radiohead (“Radiodread”, 2006) e “Sgt.Pepper's Lonely Hearts Club Band” dei Beatles (“Easy Star's Lonely Hearts Dub Band”, 2009). In realtà i musicisti facenti parte di questo cangiante e numeroso collettivo (perlopiù tutti con base a New York, molti di origini giamaicane) hanno da sempre suonato musica propria ed ora hanno deciso di farlo anche con il marchio Easy Star All Stars. “First light” è quindi il titolo del loro primo lavoro di inediti, un album composto da quattordici brani incentrati su sonorità reggae-dub, ma nel quale non mancano sorprese, come virate in territori R&B, dancehall e contaminazioni pop.
TRACKLIST:
“Don't stop the music”
“Break of dawn”
“First light (ramblin' fever)”
“One likkle draw”
“Something went wrong”
“Easy now star”
“Universal law”
“Paid my dues”
“Reggae pension”
“In the light”
“Unbelievable”
“All the way”
“I won't stop”
“Don't stop dub music”