TAGS: JOHN BARLEYCORN MUST DIE - DELUXE EDITION, Traffic

Torna in circolazione in edizione deluxe ampliata a due cd il capolavoro dei Traffic, pietra angolare (datata 1970) di una stagione indimenticabile della musica inglese “progressiva”. Progettato inizialmente come disco solista di Steve Winwood (voce, chitarre, tastiere) reduce dalla breve e intensa esperienza dei Blind Faith, l’album si avvalse poi dei contributi di Jim Capaldi (voce, percussioni) e di Chris Wood (sax, flauto, tastiere) recuperando una sigla collettiva che a quell’epoca sembrava già destinata all’oblio per sciorinare una musica libera e “totale” influenzata dall’r&b (“Empty pages”), dal rock psichedelico, dal jazz (lo strumentale “Glad”), dal folk tradizionale (la title track) e da suggestioni etniche: trentaquattro minuti di magia sonora che evocano un’epoca irripetibile avventurosa. Il secondo disco arricchisce la proposta con due alternate mix, una alternate take e sei tracce registrate dal vivo nel novembre del 1970 al Fillmore East di New York.


TRACKLIST:
Disc 1
“Glad”
“Freedom rider”
“Empty pages”
“Stranger to himself”
“John Barleycorn must die”
“Every mother’s son”

Disc 2
“Stranger to himself” (Alternate mix)
“John Barleycorn must die” (First version)
“Every mother’s son” (Alternate mix)
“Backstage and introduction”
“Medicated goo” (Live)
“Empty pages (Live)
“Forty thousand headmen” (Live)
“Who knows what tomorrow may bring?” (Live)
“Every mother’s son” (Live)
“Glad/Freedom rider” (Live)




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