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Un bel giorno il regista David Fincher (già dietro la macchina da presa per pellicole come “Seven”, “Fight club” e “Zodiac”) chiama il musicista Trent Reznor, la mente dei Nine Inch Nails, e gli chiede di scrivere la colonna sonora per il suo prossimo film “The social network”, ovvero la storia della scalata al successo del patron di Facebook Mark Zuckerberg e dei suoi “compari” Sean Parker e Eduardo Saverin.
Reznor non si sente adatto a musicare un film del genere, ma una volta letta la sceneggiatura, prende in mano il telefono, chiama Fincher scusandosi del precedente rifiuto, e decide di lavorare alla soundtrack. Le telefonate non finiscono qui: Trent infatti decide di collaborare con l'amico Atticus Ross, produttore con il quale ha realizzato tutti i suoi ultimi lavori, compreso l'ultimo progetto a nome How To Destroy Angels.
Il risultato sono diciannove brani dalle tonalità cupe, industriali e orchestrali, nel tipico stile di Reznor: è presente anche una rilettura del tema “In the hall of the mountain”, originariamente scritto dal compositore Edvard Grieg per il poema “Peer Gynt” del drammaturgo norvegese Henrik Ibsen.
I ruoli dei protagonisti nel film “The social network”, che verrà distribuito in Italia dal 12 novembre, sono interpretati da Jesse Eisenberg (Zuckerberg), Andrew Garfield (Saverin) e Justin Timberlake (Parker).

TRACKLIST:
“Hand covers bruise”
“In motion”
“A familiar taste”
“It catches up with you”
“Intriguing possibilities”
“Painted sun in abstract”
“Every night”
“Pieces form the whole”
“Carbon prevails”
“Eventually we find our way”
“Penetration”
“In the hall of the mountain king”
“On we march”
“Magnetic”
“Almost home”
“Hand covers bruise, reprise”
“Complications with optmistic outcome”
“The gentle hum of anxiety”
“Soft trees break the fall”




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