TAGS:

“Questa è la mia 'Spoon River' dei vivi”. Roberto Vecchioni ha così commentato l'uscita del suo nuovo album “In cantus”, lavoro dedicato alla spiritualità, ma sempre con una visione laica.
Nel nuovo lavoro il Professore, coadiuvato dal maestro Beppe D'Onghia, ha riletto canzoni e recitativi, Puccini e Tchaikovsky, Vivaldi, Rossini, Mascagni e Rachmaninoff, oltre a riarrangiare in chiave classica alcune sue composizioni più intime come “La stazione di Zima”, “Viola d'inverno”, “Le rose blu” e “L'uomo che si gioca il cielo a dadi”, ma anche più movimentate come “Samarcanda”.
Da segnalare una versione di una splendida poesia di Vittorio Gassman intitolata “A Dio”, musicata da D'Onghia e interpretata dallo stesso Vecchioni.

TRACKLIST:
“Vissi d'arte”
“L'uomo che si gioca il cielo a dadi”
“Il nostro amore”
“Le cinque stagioni”
“Milady”
“Di te”
“A Dio”
“La stazione di Zima”
“Se tornassi indietro”
“Le rose blu”
“Sogna ragazzo sogna”
“Viola d'inverno”
“Samarcanda”
“Luci a S.Siro”




Rockol - La musica online: news, concerti, artisti, classifiche, vendita biglietti cd dvd musicali