Sono trascorsi ben cinque anni dal suo album d’esordio “Le piscine di Fecchio”. In questo periodo Andrea Parodi ha portato la sua musica in giro per il mondo, è stato direttore artistico per diversi festival europei, ha inciso due brani per un tributo a Fabrizio De André (“Suzanne” e “Avventura a Durango”) ed ha condotto una trasmissione radiofonica. Nel frattempo ha anche trovato lo spazio per scrivere nuove canzoni, alcune delle quali vengono oggi date alle stampe nel suo nuovo lavoro intitolato “Soldati”. Il disco è una sorta di concept-album che narra storie di vita, di morte e di guerra, un incontro tra la tradizione cantautorale italiana ed il rock americano di artisti come Bob Dylan e Bruce Springsteen.
Alle registrazioni dell’album hanno partecipato diversi ospiti: il produttore canadese Bocephus King, Claudio Lolli (duetto in “Per non sentirsi soli”), Luigi Grechi (fratello di Francesco De Gregori), la folksinger argentina Suni Paz (“Tania la guerrigliera”), le canadesi Good Be Tanyas (“Rosa”), i Gang, Jono Manson e molti altri.
Il volto di donna raffigurato sulla copertina del disco appartiene a Tamara Bunke, meglio conosciuta come la sopra citata Tania la guerrigliera, morta a 29 anni mentre guadava il Rio Grande in Bolivia in compagnia del comandante Ernesto “Che” Guevara.
TRACKLIST:
“Pane arance e fortuna”
“Fiume solitario”
“Per non sentirsi soli”
“Sussurri e grida”
“Quando Maria non c’era”
“Rosa”
“Ragazzo padre”
“Tania la guerrigliera”
“Lolita di New Orleans”
“Anna”
“Formia ha Gaeta ma Gaeta Formia non ha”
“Hotel Est”
“Scavando la mia fossa”
“Pressappoco trentenni”
“Tresenda 43”
“Nonno”