IN THE BELLY OF THE BRAZEN BULL

Wichita Recordings

Voto Rockol: 3.0 / 5
Quando la scorsa primavera l'ex Smiths Johnny Marr ha annunciato di volersi dedicare ad un disco solista e che avrebbe quindi lasciato i Cribs (formazione nella quale militava dal 2008), in più di un fan della band inglese si è probabilmente chiesto cosa sarebbe successo al gruppo.
Nulla, i fratelli Jarman hanno deciso di andare avanti decisi per la loro strada, rimanendo per altro in ottimi rapporti con Marr. Così hanno cominciato a lavorare al quinto album in studio, avvalendosi di due produttori coi fiocchi come Steve Albini (membro degli Shellac e al lavoro con gente come Sonic Youth, Nirvana e Pixies) e Dave Fridmann (già al fianco di Mercury Rev, Flaming Lips e Low).
Il risultato è “In the belly of the brazen bull”, quattordici brani in cui si incontrano sonorità indie-rock tipiche degli States anni Novanta (Pavement), ma anche sfumature più oscure ed alcuni episodi più pop.
Per le loro esibizioni dal vivo i Cribs hanno 'assunto' il chitarrista David Jones dei Nine Black Alps.