Maniaco dei dettagli, ossessionato dai ricordi e dalle parole: Dino Fumaretto torna con il nuovo album di inediti "Sono invecchiato di colpo", dove sogni, presenze, conti in sospeso e una casa spiritata, sembrano gli ingredienti perfetti di questo secondo disco in studio. Un disco homemade, verrebbe da dire, anche se in realtà niente sarebbe più sbagliato: "Sono invecchiato di colpo" (ma poteva anche intitolarlo "La donna, il sogno e il grande incubo Vol. 2") mette sotto l'occhio di bue Fumaretto, la sua voce teatrale e seriosa e il suo pianoforte, anche se per questa ultima fatica in studio, il cantautore si è fatto spalleggiare da diversi strumenti tra cui basso e violino a cura di Nicola Cappelletti e una batteria percossa da Samuele Bucelli che rendono ancor più pieni e grondanti di significato le dieci, non sempre facili e comprensibili, canzoni presenti.
Tra brani come la bella "Insonnia", l'iptonica ma riflessiva "Risvegli", "Tu sei pazza", che ricorda anche i primi brani di Ettore Giuradei e "Film dell'orrore", dove la scelta delle parole sembra discutibile, salvo poi ascoltare più attentamente il brano e capire che forse non ha nessuna velleità se non quella di essere una semplice canzone, la prima parte del disco passa veloce ma non lascia indifferenti, ed è come se servisse a far ambientare l'ascoltatore alle proiezioni della mente di Fumaretto per poi trasportarlo in un viaggio di ritmi e suoni sempre più diversi. Il disco prende veramente il largo al giro di boa con il primo singolo estratto: frenesie di pianoforte e sezione ritmica, con atmosfere funebri anche se forse le uniche presenze che davvero interagiscono con l'artista sono quelle delle sua "Mente spostata": "Riesco ad evitare collusioni di sospiri di singhiozzi di sguardi", canta il Nostro. Le presenze sembrano presentarsi nuovamente anche nella successiva e bellissima "Una vacanza" a tratti dal sapore orientale e nell'immediata "Non ti emoziono più".
Tra passaggi alla Franco Battiato e alla Morgan (la suggestiva canzone "Sono invecchiato di colpo" lo ricorda molto), la nuova prova di Dino Fumaretto si potrebbe definire un concept album avvolgente ma per nulla tenero, un disco spettrale, che emana luminescenza, con dieci canzoni che prendono vita intorno all'ascoltatore, lasciando una coltre di fumo che oscura la vista e fa confondere. Non riuscite a capire cosa intendo? Ascoltatelo.
Tracklist:
"Cosa c’è nel frigo"
"Insonnia"
"Risvegli"
"Tu sei pazza"
"Film dell’orrore"
"Mente spostata"
"Una vacanza"
"Non ti emoziono più"
"Il nuovo che avanza"
"Sono invecchiato di colpo"