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Sade
SOLDIER OR LOVE
Sony Music (CD)
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Tag: La classe non è acqua. Etc. Se ne leggeranno molti di frase fatte, sul nuovo disco di Sade. Perché questa cantante è un'incarnazione di alcuni modi di fare e di modi di suonare e cantare, di quelli che appunto poi danno vita agli stereotipi.
Sade è una che vive per i fatti suoi, ma senza quel conclamato ed ostentato rifiuto dei media di alcuni suoi colleghi. Semplicemente vive nel suo mondo, e fa musica quando le pare. Per dire, “Soldier of love” è il primo disco in quasi 10 anni, da “Lovers rock” del 2000, ed il terzo lavoro in 17 anni.
Poi, quando fa musica, Sade è la personificazione di uno stile rilassato, notturno, raffinato e tutti quegli aggettivi lì. “Soldier of love” non sposta il tiro, semmai lo aggiusta, con modesti aggiornamenti: come già in “Lovers rock”, c’è qualche tocco di elettronica qua e là, niente di più, per non scadere nel cattivo gusto imperante. Un po’ di kitsch c’è solo nella title track, con quell’inevitabile marcetta marziale a rappresentare i soldati dell’amore. Ma è l’unica caduta in un disco che è continuità pura, rispetto al passato e tra i singoli brani: “Soldier of love” è un piccolo gioiello di canzoni semplici, di una cura dei suoni encomiabile, che danno alle canzoni un’ariosità rara di questi tempi. E’ poi c’è quella voce, delicata, sensuale e tutti quegli aggettivi lì.
Se proprio vogliamo trovargli un difetto, la continuità rispetto al passato può rendere “Soldier of love” un disco prevedibile. Ma quello che per qualcuno sarà un difetto, per la maggior parte sarà un pregio: è un disco rassicurante, da comprare a scatola chiusa per chi ama questa icona della musica pop.
(Gianni Sibilla).
TRACKLIST:
“The moon and the Sky"
"Soldier of love"
"Morning bird"
"Baby father"
"Long hard road
"Be that easy”
"Bring me home"
"In another time"
"Skin
"The safest place"
(05 Feb 2010)
© Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
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