L'album della verità. Molto più che il “difficile terzo album” (frase che usò Billy Bragg per il suo “Talking with the taxman about poetry”, e che spesso tiriamo fuori da queste parti).
Perché il primo disco dei Keane, “Hopes and fears” fece il botto, e rimane uno dei migliori esempi di pop intelligente degli ultimi anni. Poi arrivò “Under the iron sea”, disco dalle vendite buone, ma decisamente meno convincente, e funestato dai problemi di dipendenza di Tom Chaplin.
“Perfect simmetry” è il disco che dirà a cosa possono realisticamente ambire i Keane. E, diciamolo, dal punto di vista musicale, i risultati lasciano a desiderare.
“Hopes and fears” aveva colpito per la sua freschezza, per aver saputo prendere una formula (quella del “piano-rock”, una formazione senza chitarra e basso, come già avevano fatto i Ben Folds Five e altri), trasportarla in territorio anglosassone, con grandi canzoni. Il disco successivo aveva cercato di rinnovarla, ma con canzoni meno forti. “Perfect simmetry” riprova in questo campo, ma con idee un po' confuse. Scherzando, i Keane hanno affermato che il tentativo con questo disco era di fare canzoni fuori moda e di cattivo gusto. In almeno un paio di casi hanno centrato l'obbiettivo, loro malgrado: come nel singolo “Spiraling” o in “Better than this”, che sembra una brutta copia di un pezzo di David Bowie. L'aggiunta di qualche strumento allo scarno suono originale del trio, è quasi inevitabile, alla lunga. Ma chitarre ed altri effetti, in casi come questi finiscono per essere solo pasticciate, dando gruppo un'impronta kitsch '70-80 che non si merita. Meglio canzoni come la title-track, basata su piano e batteria, come ai vecchi tempi. In questo caso, c'è quello che sembra mancare in generale al disco: una bella canzone, semplice e ben scritta.
Speriamo di sbagliarci, e che le vendite diano ragione al trio, ma questo disco non convince: i Keane sembravano poter diventare i nuovi Coldplay, e invece si sono persi per strada. Peccato.
(Gianni Sibilla)
TRACKLIST:
“Spiralling"
"The lovers are losing"
"Better than this"
"You haven't told me anything"
"Perfect symmetry"
"You don't see me"
"Again and again"
"Playing along"
"Pretend that you're alone"
"Black burning heart"
"Love is the end".