TAGS: POST ORGASMIC CHILL, Rock, Skunk Anansie

E' interessante accostare le tre copertine degli album prodotti in questi cinque anni dagli Skunk Anansie. "Paranoid & Sunburnt": gruppo immusonito in un interno industriale e claustrofobico. "Stoosh": il grido "orgasmico" in primo piano. "Post orgasmic chill": gruppo in un altro interno, una casetta (o albergo?) con vista sul mare, con l'aria quantomai "post-orgasmica". Il quartetto abbandona definitivamente i margini rabbiosi del rock per candidarsi definitivamente al grande centro, riproponendo le alternanze "nirvaniche" tra pace dei sensi ("Secretly", "Lately") e guerra dei sensi ("Charlie big potato") che, con l'asso nella manica di "Hedonism", fecero la loro fortuna nel '97. Se "On my hotel tv" è la sfuriata canina che fa da collegamento con l'album precedente, in tutto il disco si respira una maggiore attenzione agli equilibri, dettata dall'ambizione di dettare legge nel rock odierno. Ambizione legittima, anche quando (o proprio quando) emergono inaspettati debiti col passato. Ogni tanto a qualcuno di noi vecchietti del Far West pare di sentire l'approccio dei Led Zeppelin dei "graffiti fisici". Sarà interessante vedere la reazione del pubblico di fronte a un album difficile da trattare come i tanti "prodotti" reperibili al supermercato della musica attuale: non estremo, ma non facilmente abbordabile. Il suono e le capacità compositive sembrano sensibilmente migliorate, il disco ha un impatto molto forte, ma ogni tanto dà la curiosa impressione di essere un magnifico giocattolo, uno stupefacente mondo racchiuso in una boccia di vetro. Forse proprio qui sta forse un punto a sfavore, in una sorta di supremo distacco artistico, come se questo fosse, per panterona e compagni, il prezzo da pagare per essere saliti ai piani alti, abbandonando la voluta (anche fin troppo) sporcizia dei primi dischi. A proposito, da chi sarà firmato l'abitino di Skin?

Tracklist:

Charlie big potato
On my hotel tv
We don't need who do you thin you are
Tracy's flaw
The skank heads
Lately
Secretly
Good things don't always come to you
Cheap honesty
You'll follow me down
And this is nothing that I thought I had
I'm not afraid





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