TAGS: MAI COME IERI,
Mario Venuti,
Pop
Mario Venuti è forse uno dei musicisti maggiormente "in credito" del nostro panorama musicale. In credito di successo e di pubblico, rispetto a quanto ha potuto raccogliere fino ad oggi la sua musica. Se negli anni ’80, con i Denovo, il nome di Mario Venuti si era affermato grazie alla co-leadership (insieme a Luca Madonia) di un gruppo cruciale per lo sviluppo della nuova scena nazionale nostrana, negli anni ’90 sono arrivati due album solisti ("Un po’ di febbre" e "Microclima") a rischiarare in qualche modo la strada intrapresa dopo lo scioglimento della band catanese. Beatles, Caetano Veloso, Mina, Luigi Tenco, il pop anglosassone e il tropicalismo: queste e altre mille influenze riverberano nella musica di Mario Venuti, dando vita ad un pop per molti versi unico, "trasversale", tanto popolare quanto colto, espressione di una musicalità ‘globale’ poco gradita alle radio di grande consumo (con la sola eccezione di "Fortuna", le radio si sono dimostrate assai poco recettive nei confronti della sua musica, anche se adesso, grazie all’alleanza con Carmen Consoli, anche quel blocco è stato forzato). "Mai come ieri" è un album di canzoni vecchie e nuove, un riportare tutto a casa, per tessere un filo che si dipani tra canzoni dei Denovo rivisitate in acustico ("Se tengo il passo", "Niente insetti su Wilma", "Sant’Andrea") e un pugno di inediti di grande spessore ("Mai come ieri", duetto con Carmen Consoli, e poi anche "Sto per fare un sogno" e "E’ già domani"). Non mancano le cose migliori come solista ("Fortuna", "Nina morena", "Racconto d’estate") e qualche altra chicca ("Il più bello del reame"): il risultato è quello di un album che mette ogni cosa a suo posto, rendendo finalmente giustizia a un autore sensibile e maturo, capace di mettere in musica una semplicità mai sciatta, ma sempre figlia di una complessità e di un gusto musicale veramente importanti. "Mai come ieri" è uno splendido disco di pop italiano e internazionale, la summa di un artista schivo che da tempo percorre una strada parallela a quella del pop più canonico, ma non per questo meno interessante. Track list: Mai come ieri (con Carmen Consoli) Sto per fare un sogno E’ già domani Il più bravo del reame Adesso con chi stai? Un fuoco Sant’Andra Niña morena Se tengo il passo Il libro della terra Niente insetti su Wilma Racconto d’estate Ma cos’è che mi fa volare? Fortuna/Depois que o illé passar
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