TAGS: IL SUONO DELLA VANITA',
Morgan,
Pop
Primo problema: non ho visto "Il siero delle vanità", il film di Alex Infascelli per il quale Morgan ha scritto e prodotto i pezzi raccolti in questo album. Quindi, non ho verificato l'efficacia delle musiche in rapporto alle immagini. Mi rimprovero la mancanza di professionalità, ma trovo una giustificazione nella presentazione dell'album: "Il disco è una sintesi della musica estesa del film e non rispetta la successione delle scene". Bene: il disco è inteso come un lavoro a sé, non sono un pennivendolo poco serio, mi tranquillizzo.
Secondo problema: Morgan sostiene di aver costruito il lavoro in "due zone diverse da rappresentare musicalmente, un 'sottosuolo' e un 'sopra-suolo'". Ah, ecco. Se ho ben compreso il resto della spiegazione, il "sottosuolo" si riduce ai quattro brani intitolati "Drone", che sono più o meno esattamente quello che promette il titolo. Il resto sono temi strumentali per piano e orchestra (simulata grazie alla tecnologia). La loro relazione col "sopra-suolo" mi sfugge completamente.
Terzo problema: l'ascolto mi fa tornare dritto al punto di partenza. I brani reclamano delle immagini a cui fare da supporto. Si tratta di pezzi in gran parte corti e costruiti con una certa economia di materiale. L'atmosfera dominante è cupa e sinistra, e in effetti il disco funziona bene se ci si mette rilassati e mentalmente si gira un film immaginario. Forse non è un male non essere vincolati al film.
“Il suono delle vanità” può aprire a Morgan una possibile strada al di fuori della canzone. Ha le capacità necessarie (come dimostrano ad esempio il “Tema di Lucia” e “Il valzer del camerino”), e l’ambizione non gli è mai mancata. Quanto al Morgan “normale”, qui si accontenta di chiudere l’album con “Una storia d’amore e di vanità”, un buon esempio delle sue capacità di costruire armonie elaborate e per niente scontate. Se siete interessati al protagonista, non è un acquisto inutile, purché non vi aspettiate di comprare un album pop. Chi ha visto il film, potrebbe magari farmi sapere se vale la pena di recuperarlo.
(Paolo Giovanazzi)
TRACKLIST
"Piramide"
"Taxicologist"
"Drone 1 (una siringa)"
"Tentazioni d'Azzurra"
"Drone 2 (sulla spiaggia)"
"Tema di Lucia"
"Monologo - parla l'esperto"
"Nuove tentazioni d'Azzurra"
"Toxicologism"
"Valzer del camerino"
"Drone 3 (L'indagine)"
"Stai calma"
"Tema di Lucia - i falciatori"
"Risveglio a Roma"
"Mago Daniel suite – a talk show dialogue"
"Pizza maniac + maniac dub"
"Il tradimento"
"Drone 4 (Sotteraneon)"
"Piramide (il mago muore)"
"Una storia d'amore e di vanità"
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