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Kelly, Latavia, LeToya e Beyoncé occhieggiano innocenti eppure maliziose dalla copertina di questo loro primo cd, cercando di esaltare al massimo avvenenza e gioventù. Avvolte nella solita pelle nera d’ordinanza, stivale modello "dominatrice" (lo trovate nella foto interna) e addirittura una calza a rete assassina (vero, Beyoncé) le quattro pischelle si danno veramente da fare all’interno dell’album, per conquistare a suon di ugola e unghie smaltate il loro posto al sole nel supercompetitivo empireo femminile del pop. Certo, il loro target è più quello black, come nella migliore tradizione Supremes, Vandellas, ecc., ma proprio come allora qui c’è la musica adatta per scavallare nel bianco e piacere anche ai giovinotti wasp senza pregiudizi. A dar loro una mano arriva Wyclef Jean dei Fugees, che ormai aspira al ruolo di nuovo Babyface o Jermaine Dupri. Tra i brani sono buone "No, no, no" nelle sue due parti, l’iniziale "Second nature", implacabile nel farti capire chi hai davanti e la cover del classico Imagination "Illusion". Il resto è assai melenso: consigliato per sedute pomeridiane di pomicio casalingo camuffato da "Mamma, faccio i compiti in camera con...". Ricordatevi la porta chiusa a chiave...




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