A tre anni dal suo debutto solista con “The carnival”, l’ex Fugees Wyclef Jean -dopo un lungo e intenso periodo fatto di iniziative benefiche, collaborazioni e produzioni per altri artisti e tanta attività dal vivo - torna con il secondo album: “The ecleftic – 2 sides II a book”.
Il disco si apre con “Columbia Records”, ovvero, un intro nel quale Wyclef parla con Tommy Mottola - presidente dell’omonima etichetta discografica– a proposito del suo nuovo disco, cui questi non sembra affatto interessato tanto che gli dice di rifarsi vivo solo quando potrà dargli la notizia di un nuovo disco dei Fugees. Ma Wyclef non vuole essere ritenuto responsabile dello scioglimento del gruppo. Il seguito a quella telefonata, con le motivazione per le quali i Fugees non sono ancora tornati insieme, è infatti contenuto in “Where Fugees at?”, che sottolinea proprio quanto per il music business potrebbe significare quella reunion. Da qui, Wyclef tira avanti per la sua strada, proponendo ed allargando il concetto di ‘musica senza confini’ che già in “The carnival” aveva proposto con successo.
Impegno, frivolezza, sarcasmo: questi sono gli ingredienti di “Ecleftic” e non deve stupire se ci si imbatte in curiosi campionamenti come “O Sole mio” nella canzone “Pullin me” o nella presenza del campione di wrestling The Rock nel singolo “It doesn’t matter”, accanto all’impegnata “Diallo”, duetto con Youssou N’Dour.
Notevole “911”, canzone che vede la partecipazione di Mary J. Blige, curiosa invece “Whitney Houston dub plate”, dove la Houston ricanta e modifica un po’ una canzone scritta per lei da Wyclef, “My love is your love”.
Altri episodi interessanti sono “Runaway” - con gli Earth, Wind & Fire e The Product G&B - e “Something about Mary”, che, parafrasando il titolo del famoso film uscito in Italia come “Tutti pazzi per Mary”, in realtà vuole essere un inno alla marijuana: “questa canzone è dedicata a quanti nel ’99 erano come me a Woodstock e parlo dei Limp Bizkit, DMX, Sheryl Crow e tutti gli altri/ Io non sniffo coca e non prendo LSD, extasy o pillole, ma solo ‘maria’!’”.
Un album eclettico, come suggerisce lo stesso titolo, dove Wyclef parte dalle radici del rap per muoversi abilmente tra ammiccamenti commerciali, impegno sociale e le sue opinioni personali.
(Alessandra Zacchino)
TRACKLIST
“Columbia records”
“Where the fugees at?”
“Kenny Rogers – Pharoahe monch dub plate”
“Thug angels”
“It doesn’t matter”
“911”
“Pullin’ me in”
“Da Cypha”
“Runaway”
“Red light district”
“Perfect gentleman”
“Low income”
“Whitney Houston dub plate”
“However you want it”
“Hollyhood to Hollywood”
“Diallo”
“Something about Mary”
“Bus search”
“Wish you were here”
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Sun Kil Moon
AMONG THE LEAVES -
Joey Ramone
...YA KNOW? -
Cosmetic
CONQUISTE -
Tom Jones
SPIRIT IN THE ROOM -
Slash
APOCALYPTIC LOVE -
Cesare Cremonini
LA TEORIA DEI COLORI -
B.O.B.
STRANGE CLOUDS -
Claudia Is On The Sofa
LOVE HUNTERS -
Best Coast
THE ONLY PLACE -
Garbage
NOT YOUR KIND OF PEOPLE
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Sun Kil Moon
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Fun.
SOME NIGHTS -
Gerardo Pulli
GERARDO -
Joe Bonamassa
DRIVING TOWARDS THE DAYLIGHT -
Lassociazione
A STRAPIOMBO -
Lisa Marie Presley
STORM & GRACE -
Max De Aloe
BJORK ON THE MOON -
Nuju
3° MONDO -
Saint Etienne
WORDS AND MUSIC BY SAINT ETIENNE -
Virginiana Miller
GELATERIE SCONSACRATE -
Temper Trap
THE TEMPER TRAP
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Fun.













