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MATTEO
DE NICOLO'
Matteo de Nicolò nasce
il 22.05.1976 a Firenze città che lo avvicina fin da piccolo al
mondo del cinema, della musica e dell'arte in generale, grazie anche alla
peculiarità dei due ambienti che fin da piccolo lo accolgono: la
bottega del padre liutaio, punto d'incontro dei musicisti fiorentini,
e lo storico ristorante fiorentino "Vegetariano" di cui la madre
è socia, da sempre ritrovo di artisti e amanti del buon cibo.
E proprio da queste particolarissime culle arrivano per Matteo le profonde
passioni per la musica e la gastronomia, tutt'oggi presenti nei suoi lavori.
Fin dagli anni del liceo - segnati dall'incapacità di rimanere
seduto per più di mezz'ora - inizia ad interessarsi alla cinematografia
ed a realizzare i primi lavori.
Nel 1997 si iscrive alla facoltà di Lettere a Firenze, indirizzo
Musica e spettacolo, per un corso di laurea in storia e critica del cinema.
In questi anni lavora come operatore per troupe Rai e come aiuto operatore
per BBC e CNN grazie alla collaborazione con la Raynbow film di
Duilio Ringressi. Importante e formativo, in questo periodo, l'incontro
con il regista Jonathan Nossiter (vincitore del Sundance Festival)
per la realizzazione del cortometraggio "Il filo".
Iniziano poi le prime regie con la realizzazione di Cortometraggi autoprodotti.
Nel 2000 realizza il primo cortometraggio, "Come andò che
gli unicorni persero le ali e gli uomini tornarono a volare",
prodotto da Rayboom comunicazione visiva una casa di produzione
Fiorentina. Un lavoro realizzato grazie alla preziosa collaborazione con
lo sceneggiatore Fabio Leocata.
Le esperienze di regia continuano con un progetto sponsorizzato dal Comune
di Firenze che prevede la realizzazzione di otto cortometraggi in altrettante
scuole del comune fiorentino.
Inoltre la collaborazione con Rumi produzioni di Nicola Melloni
porta alla realizzazione del progetto "laboratori di produzione audio
visiva" che prevede la realizzazione di un lungometraggio con i pazienti
di un centro psichiatrico di salute mentale, promosso dall'U.S.L.
Oltre alle regie vengono intrapresi anche alcuni lavori come docente di
montaggio in vari corsi organizzati da associazioni private.
Iniziano poi le collaborazioni occasionale con TV locali come regista
che continuano anche adesso. Fra queste quella con l'emittente Tele Iride
a cui dedica oggi la maggior parte delle sue giornate.
Il primo video musicale arriva grazie all'incontro con Pio Stefanini,
produttore musicale. Il video è quello dei Flamingo, il
brano è "Il ricordo".
Questo video, la stima e l'amicizia con Il Produttore dei Flamingo, portano
anche alla regia, per una tv locale, di quattro serate di Musica Unplugged
in cui si esibiscono artisti del panorama toscano, fra cui i Flamingo,
Nicola Pecci,ed altri.
Ad Aprile del 2006 gira il vedoclip del brano "Lily"
del cantautore pratese Nicola Pecci prodotto da Diego Calvetti.
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