Chris Cornell ha difeso a spada tratta “Scream”, il suo nuovo album sul quale sono piovute critiche da tutte le parti. Il disco dell’ex Soundgarden e Audioslave, che peraltro ha ottenuto un onorevole decimo posto nelle classifiche USA, è stato preso di mira da più parti al punto che anche Trent Reznor dei Nine Inch Nails, il quale come musicista raramente parla male degli sforzi dei suoi colleghi, si è sentito in dovere di definirlo “imbarazzante”. “Scream”, come noto, è stato prodotto da Timbaland, uomo principalmente di area hip-hop e dance. Cornell (Christopher John Boyle, 44 anni) ha detto: “Quest’album non piace ai fan americani più vecchi perché normalmente sono quelli del mio zoccolo duro che mi hanno supportato nei Soundgarden, gente che ha veramente amato quella band. Per loro io sono quello dei Soundgarden, sono il tipo di quel gruppo, quello che ha scritto le canzoni dei Soundgarden. Ma io sono elettrizzato dal disco che ho fatto. Penso che sia veramente eccitante, l’ho ascoltato come o più di tutti gli altri album che ho fatto. Come compositore e creativo, devo fare ciò che mi rende felice”.