Mary J. Blige non è più accusata di plagio
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22 mar 2009 - Mary J. Blige non ha copiato da un altro artista per la sua “Family affair” del 2001. Lo ha deciso il giudice, che non ha ottenuto dai querelanti Leonard Jones e James White prove schiaccianti che potessero consentire al procedimento legale di continuare. Jones e White affermavano d’aver inviato nel 2001 un demo alla Universal Records del loro artista Benevolence con la canzone “Party ain’t crunk”. A sentir loro, il pezzo della Blige uscito nell’agosto 2001 conteneva alcune sostanziali somiglianze nel testo con la canzone di Benevolence. La Blige e la Universal hanno poi in tribunale sfidato la coppia di autori a portare prove tangibili sulle presunte similitudini tra i due brani, che Jones e White sono stati incapaci di produrre, costringendo il giudice a chiudere il caso. TAGS: Benevolence, James, Jones, Leonard, Mary J. Blige, r 'n' b, Records, Universal, White
Tutto su Mary J. Blige
Nata a New York, più precisamente nel Bronx, nel 1971, nel 1992 esordisce con WHAT’S THE 411?. Il… leggi tutto >
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