Iron Maiden, ritiro? Ma Adrian Smith: 'Andiamo avanti'
17 mar 2009 - Lo scorso anno Steve Harris aveva fatto intendere, mandando un brivido lungo la schiena dei loro fan più accaniti, che un giorno per gli Iron Maiden sarebbe arrivata la parole "fine". Umanamente comprensibile, visto che l'avventura musicale del veterano gruppo londinese prosegue, senza eccesssivi scossoni se si eccettua l'abbandono e poi il ritorno di Bruce Dickinson, dal 1975; ma, certamente, una prospettiva terrificante per chi segue la band con fedeltà. Ora Adrian Smith, rientrato in line-up con Dickinson nel 1999, ha di fatto smentito il compagno. Con il 35° compleanno dei Maiden ormai alle porte, il chitarrista ha detto: "Andremo avanti. La cosa fantastica è che abbiamo un vasto pubblico che aspetta di sentire le cose che possiamo fare adesso; non è una situazione che capiti a tutti, quindi è giusto apprezzarla".E' intanto confermato per il prossimo 21 aprile l'arrivo nelle sale di "Flight 666", il film sull'ultimo tour del gruppo. L'Italia non è ancora nella lista ufficiale delle nazioni che riceveranno la pellicola, ma EMI Italy ha riferito a Rockol che il film sarà prossimamente proiettato anche nel nostro Paese.
TAGS: Iron Maiden, metal
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