Live Nation, già in azione (in Usa) l'agenzia di ticketing diretto
12 gen 2009 - Scaduto il contratto decennale con Ticketmaster, è già entrata in funzione Live Nation Ticketing, la nuova divisione della multinazionale americana della musica dal vivo dedicata alla vendita diretta di biglietti per spettacoli e concerti (vedi News). Negli Stati Uniti il trasferimento delle operazioni da un gestore all’altro, limitato per ora a eventi di piccolo e medio calibro programmati nei club di proprietà della stessa Live Nation, sembra essere avvenuto senza inconvenienti tecnici di sorta, ma sarà soprattutto con i grandi tour nelle arene e negli anfiteatri che il sistema entrerà a regime assicurando al maggiore organizzatore mondiale di concerti vantaggi economici e gestionali.
Illustrando il progetto a un gruppo di investitori, l’amministratore delegato Michael Rapino ha anticipato che nelle sue previsioni oltre il 40 % dei biglietti smerciati da Live Nation nel corso del 2009 sarà acquistato direttamente dal Livenation.com (contro l’ l’11 % dell’anno scorso). “L’obiettivo principale è di soddisfare le richieste degli artisti e quelle dei fan”, ha spiegato al settimanale Billboard Jason Garner, ceo of Global Music di Live Nation, aggiungendo che una delle finalità primarie del nuovo servizio è quella di intervenire con più efficacia sul mercato del secondary ticketing, la rivendita di biglietti on-line sempre più diffusa a dispetto delle proteste di operatori e consumatori spesso costretti a sborsare a bagarini più o meno autorizzati cifre superiori al valore nominale del biglietto. “La vendita diretta ci dà una possibilità effettiva di recuperare incassi che oggi ci sfuggono, con la conseguenza che potremo ridurre ad esempio i prezzi dei posti più economici, come quelli che danno accesso al prato. L’artista e il promoter sono i due soggetti attivi coinvolti nella realizzazione di uno show musicale, e non ha senso che milioni e milioni di dollari sfuggano al loro controllo come sta avvenendo oggi”.
Quanto alle polemiche sui diritti di prevendita e i balzelli extra aggiunti al prezzo del biglietto (di grande attualità anche in Italia, dopo le dichiarazioni rilasciate da Antonio Lirosi alias “Mister Prezzi”, vedi News), Garner si mostra possibilista: “In definitiva spetta agli artisti decidere se vogliono mantenere lo status quo, mettere in vendita biglietti senza voci di costo aggiuntive o addebitare una percentuale inferiore a chi, per esempio, si accomoda sul prato. Si tratta in sostanza di essere flessibili e di tenere le opzioni aperte”.
TAGS: Antono, Billboard, Garner, industria musicale, Jason, Lirosi, Live, Michael, Mister, Nation, Prezzi, Rapino, Ticketmaster
Illustrando il progetto a un gruppo di investitori, l’amministratore delegato Michael Rapino ha anticipato che nelle sue previsioni oltre il 40 % dei biglietti smerciati da Live Nation nel corso del 2009 sarà acquistato direttamente dal Livenation.com (contro l’ l’11 % dell’anno scorso). “L’obiettivo principale è di soddisfare le richieste degli artisti e quelle dei fan”, ha spiegato al settimanale Billboard Jason Garner, ceo of Global Music di Live Nation, aggiungendo che una delle finalità primarie del nuovo servizio è quella di intervenire con più efficacia sul mercato del secondary ticketing, la rivendita di biglietti on-line sempre più diffusa a dispetto delle proteste di operatori e consumatori spesso costretti a sborsare a bagarini più o meno autorizzati cifre superiori al valore nominale del biglietto. “La vendita diretta ci dà una possibilità effettiva di recuperare incassi che oggi ci sfuggono, con la conseguenza che potremo ridurre ad esempio i prezzi dei posti più economici, come quelli che danno accesso al prato. L’artista e il promoter sono i due soggetti attivi coinvolti nella realizzazione di uno show musicale, e non ha senso che milioni e milioni di dollari sfuggano al loro controllo come sta avvenendo oggi”.
Quanto alle polemiche sui diritti di prevendita e i balzelli extra aggiunti al prezzo del biglietto (di grande attualità anche in Italia, dopo le dichiarazioni rilasciate da Antonio Lirosi alias “Mister Prezzi”, vedi News), Garner si mostra possibilista: “In definitiva spetta agli artisti decidere se vogliono mantenere lo status quo, mettere in vendita biglietti senza voci di costo aggiuntive o addebitare una percentuale inferiore a chi, per esempio, si accomoda sul prato. Si tratta in sostanza di essere flessibili e di tenere le opzioni aperte”.
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