BitTorrent chiude la sua piattaforma legale e a pagamento: non rendeva




12 dic 2008 - Troppo costoso e poco redditizio: così BitTorrent, nota ai più per il suo programma di file sharing “a cascata” che permette di scaricare velocemente (e spesso illegalmente) film, album e intere discografie, ha deciso di chiudere anzitempo l’esperimento di Torrent Entertainment Network, servizio di download legale e a pagamento appoggiato tra gli altri da marchi importanti come Mtv Networks, 20th Century Fox e Paramount Pictures.
“Vogliamo concentrarci sulla nostra tecnologia di base, piuttosto che sulla distribuzione di prodotti, e stante il difficile clima economico attuale non possiamo più permetterci di investire in iniziative che non arrivano neppure vicine al break-even” ha ammesso onestamente Simon Morris, vice president of Product Management della società. Un indizio in più dello scarso successo riscosso finora dai tentativi di trasformare il p2p in un servizio controllato e legale, dopo le difficoltà incontrate da società come Qtrax e iMesh (vedi News).



TAGS: 20th, BitTorrent, Century, Entertainment, Fox, Imesh, industria musicale, Morris, NetworkmMtv, Networks, Paramount, Pictures, QTRAX, Simon, Torrent

COMMENTA QUESTA NOTIZIA


 disclaimer il tuo commento apparirà su questa pagina entro un minuto
'Se ce l’'ho fatta io, ce la può fare chiunque,'
chi l'ha detto?
buon compleanno
Ice-T
accadde oggi
Nasce Tim Buckley…



Rockol.com s.r.l. - P.IVA: 12954150152

Rockol - La musica online: news, concerti, artisti, classifiche, vendita biglietti cd dvd musicali